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Arezzo, tornano all'asta Scav, Del Tongo ed ex Unoaerre. Lo Stato vende appartamento in via Signorelli

Luca Serafini
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Scav di Vitiano, Del Tongo di Tegoleto, vecchia Unoaerre di via Fiorentina: altro giro, altra corsa. Nuovo tentativo di vendita per tre superfici produttive dismesse, da anni in attesa di proprietà e di riutilizzo. Sono in calendario questo autunno le rispettive aste giudiziarie, dopo precedenti esperimenti andati deserti. Con prezzi scesi a picco senza sollecitare appetiti di acquisto.

SCAV

A Vitiano, lungo la strada regionale 71, si trova l’area dove un tempo si producevano solai in cemento armato vibrocompresso. Un’attività avviata negli anni Sessanta con le colonne per le vigne e poi cresciuta con la realizzazione di travi per l’edilizia, quindi i solai. Una storia imprenditoriale conclusa con il fallimento, dopo ampliamenti e progettualità che sembravano preludere ad altro. C’è stato anche un blitz dei forestali, in questo luogo, per questioni ambientali e normative. Il prezzo dei vari immobili e della superficie è sceso dal milione e 200 mila euro della precedente asta a 998.400 euro. La posizione è strategica sull’asse di scorrimento principale della Valdichiana. Anni fa si era manifestato l’interesse per realizzare qui un grosso centro sportivo-riabilitativo, coinvogendo nell’operazione anche il vicino campo di calcio di Vitiano. Nulla di fatto. Vedremo il 16 novembre se ci saranno offerte di acquisto (da depositare entro le 12 del giorno prima) magari agganciate a idee chiare sul da farsi.

DEL TONGO

Il 25 novembre nuovo tentativo di vendita della gloriosa Del Tongo di Tegoleto, Civitella in Val di Chiana, in via Aretina nord, enorme struttura desolatamente vuota. Qui venivano costruite le cucine componibili che facevano sognare le famiglie italiane. Base d’asta scesa a 6 milioni e 273.000 euro (nel 2019 si partì da 20) e segnali di interesse, almeno che si sappia, assenti. Una fabbrica storica, fondata nel 1954 dai fratelli Del Tongo, Stefano e Pasquale, che per decine di anni ha dato lavoro a centinaia di aretini. Crisi economica e progetto di riconversione della produzione, puntando all'arredamento per gli hotel della Libia, ne hanno decretato la fine. Il 27 gennaio 2018 il fallimento e da allora in questo lembo di operosa Valdichiana si attende qualcosa di nuovo. A proposito di aste e di Del Tongo, in stand by c’è anche quella sul marchio. Pure quello nessuno lo vuole, almeno per ora: in questo caso procede Pbg.fallcoaste.it e non Ivg. A febbraio zero buste: servivano 237.802 euro per rilevare il brand.

UNOAERRE

Galleggia nel tempo senza suscitare file di pretendenti la ex Unoaerre di via Fiorentina, culla del distretto orafo aretino. Luogo dove si è fatta la storia dell’economia del territorio con la felice intuizione, quasi un secolo fa, dei fondatori Gori e Zucchi, portata avanti dalle rispettive famiglie, di applicare criteri industriali alla creazione di gioielli con il metallo giallo. Ebbene, non si contano nemmeno più le volte che è stata rilanciata la vendita al miglior offerente dell’area di via Fiorentina, che pure si presta, in posizione strategica, a operazioni immobiliari che spaziano in più direzioni. Mercato asfittico, poca voglia di investire in giro. Il caso Lebole, al palo da vent’anni insegna. La vecchia Unoaerre (la nuova realtà industriale veleggia ottimamente a San Zeno con la famiglia Squarcialupi al comando) va all’asta il 15 novembre e il prezzo è 2.179.726,88 euro per 75mila mq suddivisi in più edifici e manufatti, oltre 140mila metri cubi. Quando si partì nel 2011 il prezzo era dì quasi venti milioni: 19,6. Qualcuno si è affacciato, tra le ipotesi un impianto fotovoltaico. Vedremo. Altro giro, altra corsa.

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INVIMIT

C’è un appartamento di via Luca Signorelli, in città, tra i 474 immobili messi in vendita da Invimit Sgr, la società partecipata al 100 per cento dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per un controvalore complessivo di tutti i beni di oltre 155 milioni di euro. L’asta si riferisce ad un alloggio che fa parte dell’edificio sede dell’Inps. La superficie dell’abitazione è di 120 metri quadrati e il prezzo base è di 190 mila euro. Il giorno dell’asta è il 29 novembre. Le offerte sono consultabili sul sito della società Invimit nella sezione Vetrina immobili. Dalla pagina web è possibile scaricare la documentazione tecnica, il prezzo di riferimento ed il regolamento per presentare le offerte. Occorre chiamare il numero verde 800 190 569 per prenotare un sopralluogo e avere informazioni sulla procedura e sui moduli necessari alla presentazione dell’offerta.