Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Monte San Savino, l'albergo delle Vertighe va all'asta per colpa del Covid

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Colpa del Covid e l’albergo ristorante delle Vertighe a Monte San Savino va all’asta. Ci sono le foto sul sito delle aste giudiziarie e subito vengono in mente tanti, tantissimi ricordi legati al posto che è stato testimone di molti momenti felici dei savinesi e soprattutto di tutti gli aretini. Succulenti i piatti che si mangiano al ristorante, rigenerante la sosta. Perché l’albergo delle Vertighe si trova proprio vicino all’autostrada. C’è la chiesetta accanto dove c’è un’immagine della Madonna che viene festeggiata ogni 15 di agosto e che è la protettrice dell’autostrada. E’ vicino a quell’albergo ristorante che comunque continua la sua attività - l’immobile è all’asta - ma a cui il Covid, come a tante strutture, ha dato la mazzata finale. Purtroppo la chiusura forzata dei mesi di pandemia ha costretto a rivedere i piani. Una struttura imponente che non ha lavorato durante i mesi del virus, ora è diventata difficile da mandare avanti. Se si legge nel sito delle aste giudiziarie, c’è una fredda descrizione di quello che è l’albergo-ristorante. “Diritto di piena proprietà su immobile destinato ad albergo-ristorante ed area esterne adibita in parte a parcheggio e in parte a giardino. La struttura ricettiva avviata negli anni '70, si sviluppa su di un area di circa mq.20.000 ed è caratterizzato per il grande parcheggio esterno di circa 8.600 mq. delimitato da pini e piante con ulteriori mq. 10.000 tra verde e giardino. Le strutture edilizie si sviluppano per circa mq.1400. L'attività è nota per la sua vocazione di ristorante ‘delle cerimonie’ per il ristorante interno e la sala esterna. L'albergo è attrezzato per la ricezione con 36 camere”. Le offerte entro il 29 di novembre, mentre l’asta ci sarà il 30 di novembre. Il prezzo d’asta è di un milione e trentomila euro. Fino a qui, quello che è l’albergo delle Vertighe. I metri quadri, il prezzo, ma dentro ci sono le voci e i ricordi di quanti in quel ristorante hanno festeggiato il loro matrimonio, oppure ancora la comunione o la cresima. Oppure di quanti hanno organizzato cene e si sono ritrovati al ristorante che era facile da raggiungere visto che si trova proprio all’uscita dell’autostrada. Qui, ci sono stati anche incontri calcistici per decidere qualche operazione di mercato. Ma era soprattutto il ristorante delle cerimonie che fin dagli anni ‘70 ha ospitato tante famiglie di Arezzo. Purtroppo il Covid è riuscito dove nessuna crisi finanziaria aveva intaccato quel posto pieno di allegria e di piatti prelibati.
Tutto andrà all’asta e adesso la speranza è quella che venga rilevato da qualcuno che lo possa fare rivivere come era prima della pandemia. Perdere un patrimonio simile sarebbe davvero un’altra sconfitta.