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Cortona e l'addio a Riccardo Baracchi, atteso per venerdì il rientro della salma dalla Macedonia

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Attesa per il rientro dalla Macedonia della salma di Riccardo Baracchi, l’imprenditore del vino e del relais Il Falconiere stroncato da un malore durante una battuta di caccia. Il feretro arriverà in Italia venerdì, via terra. Le autorità della repubblica del Paese balcanico si accingono a concedere il nulla osta dopo tutti gli adempimenti. Domani la partenza.

A seguire il disbrigo delle pratiche in prima persona è l’ambasciatore italiano a Skopje, il castiglionese Andrea Silvestri. A Tetovo, dove si trova la salma di Baracchi, sono accorsi la moglie Silvia Regi e il figlio Benedetto che dovrebbero partire oggi, via terra, per preparare i funerali. Riccardo si era recato nella amata Macedonia con un amico e i cani.

Era arrivato domenica, lunedì mattina il dramma. Un attacco cardiaco. Cortona è ancora stordita. Baracchi, 64 anni, è stato un pilastro per il territorio, figura carismatica in campo vitivinicolo con la Baracchi Winery, dell’accoglienza e ristorazione: Falconiere, Locanda del Molino, Bottega Baracchi. Confindustria Toscana Sud ha diffuso una nota per unirsi al cordoglio per la scomparsa di Riccardo Baracchi, “imprenditore di successo nei settori dell’hotellerie di lusso e della produzione di vino, e Vice Presidente della Sezione Turismo Terme Sanità di Confindustria Toscana Sud”. Fabrizio Bernini, Presidente di Confindustria Toscana Sud, scrive:

“Un uomo di grandi qualità, sia imprenditoriali che umane; con Il Falconiere ha saputo creare una residenza di charme che ha richiamato a Cortona tante celebrità e nomi importanti dello star system mondiale. Proprio la scorsa settimana aveva partecipato alla riunione della Sezione di cui a lungo è stato anche Presidente e, come sempre, non aveva mancato di apportare il suo contributo con uno dei suoi interventi, sempre concreti e costruttivi. Baracchi ha vissuto l’Associazione in maniera generosa, partecipando attivamente alla vita e agli impegni associativi e mettendo a disposizione la sua competenza, il suo genio e le sue idee per lanciare e far conoscere il territorio in tutto il mondo. Siamo vicini alla moglie Silvia Regi e al figlio Benedetto che continueranno, siamo sicuri, a portare avanti le attività di famiglia con la stessa passione che ha sempre contraddistinto Riccardo”.

Sui social tanti post con ricordi e foto nelle quali Baracchi appare con i calici del suo eccellente sangiovese, nella cantina o impegnato nella falconeria. Anche il sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, ha sottolineato la “visione sempre lucida e avveniristica” di Baracchi. “Mancherà il suo sorriso e la capacità di trasformare in realtà i suoi sogni.”