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Arezzo, giardini di Campo di Marte ancora nascondiglio di droga: così il blitz della polizia dopo gli esposti

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Il fiuto del cane Eviva ha permesso di ritrovare, nascoste nel verde a Campo di Marte, alcune bustine di cellophane che contenevano dell’hashish. 
Non solo: due cittadini stranieri sono stati poi sorpresi, sempre nel corso dei controlli scattati nella zona a due passi dalla stazione ferroviaria, con della droga: uno l’aveva nascosta in bocca l’altro in un calzino.
La maxi operazione, scattata nel pomeriggio di martedì, ha portato le forze di polizia a controllare 137 persone, 63 veicoli e sei esercizi commerciali.
Uno spiegamento di forze che non è passato inosservato quello che ha visto la Questura far convergere uomini e mezzi in quella zona della città spesso al centro delle cronache per la piaga dello spaccio di droga. 

Esposti e segnalazioni, lo ha ricordato una nota diramata ieri dagli uffici di via Filippo Lippi, si sono susseguiti nel corso degli ultimi mesi e così nel pomeriggio di martedì è scattato il maxi blitz disposto dal questore di Arezzo Dario Sallustio. 

Nella zona di Saione sono stati fatti convergere quattro equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Firenze, i poliziotti delle Volanti e della Squadra Mobile di Arezzo, i colleghi della Scientifica, della Polfer e un’unità cinofila giunta dal capoluogo toscano. 
E’ stato impiegato anche un elicottero del Reparto Volo di Firenze che ha provveduto a tenere tutta l’area sotto controllo dall’alto.
Il parco è stato di fatto cinturato dagli equipaggi e, grazie al fiuto del cane Eviva, è stato possibile ritrovare le bustine di hashish che qualcuno aveva pensato di nascondere nel verde dei giardini.

Ma le verifiche non hanno interessato soltanto quell’area. I controlli degli agenti sono infatti poi proseguiti in alcuni bar ed esercizi commerciali della zona.
Gli accertamenti sono stati estesi anche - sempre con l’ausilio del cane anti droga in forza all’unità giunta da Firenze - ai passeggeri di alcune linee di trasporto extraurbano, come riferisce la Questura di Arezzo nella nota che ha spiegato i dettagli della maxi operazione scattata martedì a Campo di Marte.

M.A.