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Arezzo, consigliere M5S: "Io senza green pass fuori dall'azienda dopo 22 anni di onorato servizio"

Sara Polvani
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Era un giorno da dentro o fuori. Di qua o di là. Pro o contro il green pass. E Michele Menchetti, consigliere comunale di Arezzo per il Movimento 5 Stelle, candidato a sindaco nelle ultime elezioni, è rimasto fuori. Ha manifestato il suo dissenso al certificato verde, “in forma strettamente personale”, da “libero cittadino”. 
“Sono contrario al green pass, per me è una forma discriminatoria che non condivido”, spiega Menchetti, “sono contrario a queste forme di coercizione. In virtù di questo ho comunicato al mio titolare questa mia intenzione e non so quanto potrò andare avanti”.

Menchetti racconta la sua esperienza. “Stamani (ieri, ndr) sono andato al lavoro”, prosegue Michele, “ho manifestato il mio intento di entrare e verificando il protocollo non mi hanno fatto entrare. Ho firmato dei fogli dove si attesta questa mia volontà. È da stamani (ieri, ndr) alle 11 che siamo in piazza San Jacopo a fare un presidio. In questa giornata mi sembrava giusto stare in piazza dalla mattina alla sera a fare un piccolo presidio, saremo qui fino alle 19. Domani (oggi, ndr) saremo in piazza Risorgimento, alle 18, ci sarà un giornalista, Franco Fracassi, che parlerà di questa situazione. Sarà una manifestazione pacifica e apartitica che manifesta il dissenso al green pass e vuole analizzare cosa sta succedendo. È un gruppo spontaneo che è nato da mesi che vuole fare le cose in modo pacifico e apartitico, condanniamo i fatti di Roma ma teniamo a precisare che l’attenzione dovrebbe essere riportata ai 100 mila che erano in piazza. Non vogliamo essere etichettati come persone violente, se accadono queste cose ci sono frange che sfruttando il malcontento fanno incursioni che sono da condannare”.

A breve sarà presentato anche un comitato. Menchetti specifica: “Ci sono due forme di manifestazioni: una è il No paura day e poi ci sono quelle spontanee nate come ad Arezzo dove intervengono aretini, ci sono tra questi avvocati, operai e anche farmacisti, si è creato un gruppo di conferenze a cielo aperto. Tutti i sabati siamo in piazza San Jacopo e domani (oggi, ndr) in piazza Risorgimento. Queste manifestazioni che non sono il No paura day”. 

Nel suo post su facebook, ieri, Menchetti ha pubblicato la foto dell’ingresso dell’azienda: “Quella porta che da oggi non potrò varcare”. 
E scrive: “Dopo quasi ventidue anni di onorato servizio presso l’azienda per la quale sono impiegato, oggi mi viene negato il diritto al lavoro. Il diritto al lavoro. Dove sono i sindacati?” Seguono altre domande e valutazioni critiche sul governo Draghi e sugli “amici” di schieramento politico per i quali “anche io ho combattuto affinché entrassero in Parlamento e in Regione per scardinare i vecchi meccanismi della politica”. E da parte di Menchetti una parola “anche per i miei amici che hanno scelto di vaccinarsi e che, nonostante questo, si sono precipitati a darmi il loro supporto, anche economico, e che mi hanno espresso la loro vicinanza e solidarietà”.