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Arezzo, c'è un altro ricorso sulla rotatoria di via Fiorentina ma non ferma il cantiere: "lavori a gennaio"

Marco Antonucci
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L’ennesimo ricorso al Tar non fermerà il cantiere per la realizzazione della rotatoria di via Fiorentina ad Arezzo. La conferma arriva dall’assessore comunale Marco Sacchetti, titolare della delega agli interventi strategici, ovvero le grandi opere che interesseranno la città: “Il ricorso non fermerà il nostro iter, nel modo più assoluto”.

L’agenda è serrata: entro novembre è in calendario l’approvazione della variante al progetto. L’obiettivo, specifica lo stesso Sacchetti, “è di aprire il cantiere nei primi giorni del nuovo anno. Stiamo lavorando in modo serrato” per un’opera che è destinata a cambiare volto ad uno degli snodi a più alta densità di traffico della città, l’intersezione tra via Fiorentina e il raccordo.

Un intervento che, nel corso del tempo, ha fatto i conti con una variazione progettuale rappresentata dallo spostamento di alcuni metri del baricentro della nuova rotonda in direzione del campo scuola, una modifica necessaria per garantire il flusso del traffico. Altra questione posta dal futuro cantiere è stata quella legata alla definizione di tutti i sottoservizi che insistono in quell’area. Se tutto filerà come da programma, i lavori dovrebbero concludersi tra un anno e mezzo e a quel punto addio alle code di auto e al semaforo che regola la circolazione sul raccordo dove questo si incrocia con la trafficatissima via Fiorentina. 

Tempi che, lo ribadisce l’assessore Sacchetti, non saranno influenzati dall’apertura di questo nuovo contenzioso che ha reso necessario, da parte della giunta Ghinelli, conferire l’incarico agli avvocati Lucia Rulli e Stefano Pasquini, legali che rappresenteranno Palazzo Cavallo di fronte al Tar della Toscana. 
Il ricorso, protocollato a fine settembre, è stato presentato da una società che ha partecipato alla procedura di gara per la realizzazione della rotatoria.

Nell’istanza si chiede l’annullamento - e prima la sospensione - del provvedimento che ha sancito l’esclusione del raggruppamento temporaneo di imprese del quale questa srl faceva parte, nel dettaglio dalla procedura di gara per l’incarico di direzione e di coordinamento in fase di esecuzione per i lavori allo

snodo viario, ma anche la revoca della procedura di gara. 
Il Comune porterà le ragioni della propria decisione davanti ai giudici del tribunale amministrativo regionale. Una tappa giudiziaria che, assicurano da Palazzo Cavallo, non cambierà i tempi di avvio del maxi cantiere di via Fiorentina.