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Mariotti: "C'è feeling tra questo Arezzo e il pubblico". Tre punti sofferti e preziosi con il Foligno davanti a 1.500 spettatori

Nicola Brandini
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L'Arezzo soffre ma piega il Foligno 3 a 2. Mariotti giustamente si prende la vittoria che vale la testa della classifica, ma ammette che non è stata la partita migliore che l’Arezzo ha giocato. “Abbiamo vinto e questa è la cosa bella, ma io da allenatore devo vedere soprattutto le cose che non sono andate – ha esordito il mister del Cavallino – per come abbiamo gestito la partita abbiamo fatto un piccolo passo indietro rispetto a Rieti. Dopo il vantaggio – prosegue - forse abbiamo pensato che la partita sarebbe stata facile, invece il Foligno ci ha messo in grande difficoltà”.

 

Una partita spettacolare, dal punto di vista delle occasioni create. La più divertente vista fin qui al Comunale. La più aperta. “Ma sarebbe meglio non succedesse, soprattutto in casa” ha detto Mariotti. “Prendo i tre punti e la reazione che la mia squadra ha avuto, aiutata dalla spinta del pubblico, con il quale si sta creando un feeling che era da tempo che non si vedeva”.

Nel post partita ha parlato anche Edoardo Colombo. “È stata una partita complicata dal punto di vista mentale – ha detto il portiere amaranto - perché abbiamo sempre dovuto recuperare per tornare in vantaggio. Questa è la dimostrazione che non siamo solo ‘belli’, ma che sappiamo fare anche la ‘guerra’ e che possiamo giocare contro qualsiasi squadra”.

Si è presentato ai microfoni anche Mancino, senza dubbio il miglior under a disposizione di Mariotti per quello che ha dimostrato sul campo. “Mi trovo molto bene con i miei compagni che hanno esperienza e mi aiutano – ha detto il numero 20 amaranto - lavoriamo molto bene durante la settimana e oggi siamo stati bravi a non mollare mai”. In casa Foligno mister Monaco si lecca le ferite. “Le uniche cose che mi hanno dato fastidio – dice – le due ammonizioni prese dai miei giocatori per essersi tolti le maglie dopo il gol. Una ci è costata l’espulsione di Belli sul finale per doppio giallo”.

 

IL TABELLINO

AREZZO (4-3-1-2): Colombo; Mastino, Lomasto, Marchetti, Ruggeri (69' Campaner); Mancino (81' Marras D.), Aliperta (69' Pisanu), Sicurella; Strambelli; Foggia (65' Muzzi), Sparacello (75' Cutolo).
A disposizione: Balucani, Evangelista, Memushi.
Allenatore: Marco Mariotti.

FOLIGNO: Maraolo, Chiavazzo (55' Mincione), Canalicchio, Settimi, Bisceglia, Bengala Gomsi (86' Mercuri), Belli, Oliva (46' Dell'Orso), Bevilacqua, Peluso, Valentini.
A disposizione: Gil De Oliveira, Lambertini, Bocci, Tassi, Fuso, Ceron.
Allenatore: Francesco Monaco.
ARBITRO: Stefano Raineri di Como (Mattia Morotti di Bergamo – Ionut Eusebiu Nechita di Lecco).
RETI: 10' Strambelli, 66' Valentini, 74' Strambelli (rig.), 82' Belli, 85' Sicurella.
Spettatori: 1510. Recuperi: 2'-5'. Angoli: 3-4. Ammoniti: 13' Bengala Gomsi, 24' Peluso, 46' Marchetti, 80' Canalicchio, 83' Belli, 94' Cutolo.

LA CRONACA

L’Arezzo si fa riprendere per due volte dal Foligno, ma alla fine la spunta 3 a 2 sul finale. In una partita al cardiopalma che, alla luce del pareggio tra San Donato e Gavorrano, per il Cavallino vale la testa della classifica. Come al solito l’Arezzo parte forte e dopo appena 10’ passa in vantaggio grazie al solito Strambelli che combina bene con Foggia e dal limite fa partire un sinistro che batte Maraolo, complice anche una leggera deviazione di un difensore. Peluso ha un paio di occasioni, prima su punizione e poi dalla distanza, ma non le concretizza.

L’Arezzo ribatte con Mancino, ma anche la sua conclusione è troppo centrale. Il Foligno spinge e si crea delle opportunità prima con Settimi e poi con Valentini, ma Colombo si supera e salva il risultato. Ma al 35’ gli ospiti riescono a conquistarsi un calcio di rigore. Dal dischetto, sotto la curva Sud, si presenta Peluso che però si fa ipnotizzare dalla bolgia dei tifosi amaranto e colpisce la traversa.

Nel finale del primo tempo è più Arezzo che Foligno: la vera occasione se la ritrova tra i piedi Foggia, ma il suo destro da fuori area colpisce il palo. Il secondo tempo riparte con ritmi più bassi rispetto ai primi 45’. Ritmi che si rialzano dopo 19’, quando Valentini entra in area amaranto, mette a sedere un paio di avversari e con il sinistro batte Colombo per il pareggio ospite. La partita s’infiamma e dopo 10’ Mancino viene atterrato in area e Strambelli dagli undici metri è una sentenza: 2-1. Il Foligno non ci sta e pareggia di nuovo dopo appena 12’.

Siamo all’82’ quando Belli si libera bene sull’out di destra, si accentra, e fa partire un destro verso il palo più lontano dove Colombo arriva ma non trattiene. Il 2-2 del Foligno, se possibile, carica ancora di più gli uomini di Mariotti – spinti anche da un incessante tifo della “Minghelli” – e all’85’ trovano il gol del definitivo vantaggio. Un tiro di Strambelli dal vertice sinistro dell’area viene deviato dalla difesa e la sua parabola favorisce Sicurella, bravo a fiutare l’opportunità, che con un pallonetto morbido batte Maraolo in uscita. Al Comunale è un tripudio, e c’è tempo anche per un paio di giocate di Strambelli. Una partita sofferta contro un ottimo Foligno. Una sfida che ha divertito i 1500 del Comunale e vinta dall’Arezzo grazie all’indiscussa qualità di alcuni singoli (Strambelli su tutti) e la “cattiveria” che tanto piace a Mariotti.