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Arezzo, arbitro aretino riapre l'ex Bar Magi. Si chiamerà Caffè Via Veneto e assume

Francesca Muzzi
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Nasce a dicembre il Caffè Via Veneto. Sorgerà sul vestito dello storico Bar Magi e alla guida ci saranno soci capitanati dall’amministratore Nicola Castigli, arbitro e osservatore. Rinasce uno dei punti d’incontro che ha fatto la storia di Arezzo. Lo fa assumendo sei persone, tutte aretine e puntando sulle eccellenze, a partire proprio dal caffè, come richiama il nome. Sono giorni impegnativi per Castigli e i suoi compagni di viaggio. Una volta preso il locale e gli arredi, sono pronti a buttarsi a capofitto in quest’avventura: “La riapertura dello storico locale ha l’obiettivo di rinnovare e riqualificare - sottolinenano - un luogo d’incontro in una zona che negli ultimi anni ha vissuto un cambio veloce delle condizioni sociali ed ambientali, con la forte volontà di restituire valore ad una attività con oltre mezzo secolo di tradizione”. “In una città che si evolve e disegna nuove prospettive - proseguono - ai tempi della globalizzazione digitale, c’era la necessità di un punto d’incontro accogliente per chi intende il tempo come l’unico valore non rinnovabile e chi invece interpreta la giornata al di fuori degli schemi e si lascia rapire da qualche buona chiacchiera con gli amici approfittando dell’accurata offerta di cibi e bevande di Caffè Via Veneto. Abbiamo cercato di ridisegnare in chiave underground il Bar di quartiere ispirando in modo trasversale il mood qualunque sia l’utente”. L’offerta del bar comincerà dalle 6 della mattina e andrà avanti per tutto il giorno preparando pasti e poi aperitivi. “Vogliamo valorizzare prima di tutto i prodotti del nostro territorio - sottolinea Nicola Castigli - e ci piace pensare che quest’angolo della città possa anche essere un punto di incontro e magari di appuntamenti letterari. Abbiamo tante idee e tanto entusiasmo. La ricerca della perfezione, la dedizione del nostro staff per offrire un’esperienza anche davanti ad un caffè. La caffetteria ed i prodotti ad essa correlati delineano un nuovo standard di qualità, così come la pasticceria, la cantina e qualsiasi altro servizio offerto”. Il Bar Magi, ormai ex, aveva riaperto i battenti nel febbraio del 2021 dopo un anno di pandemia e tanti problemi. Aveva rischiato anche di chiudere, poi la saracinesca si rialzò, ma alla fine il signor Mario Magi ha dovuto dire basta a quel bar che ha visto tanti aretini e anche tanti amaranto passare di là per un caffè, una deliziosa pasta o una fetta di sacher. Adesso quell’insegna che fa angolo sarà abbassata completamente, a favore di una rinascita che sa di dolce vita e di profumo di dolci e di caffè. Via Veneto si riappropria di uno storico bar e lo fa con una società che ha tanto entusiasmo. Insieme ai sei dipendenti che prenderanno possesso di tazzine e vassoi. Dicembre con la speranza che porta Natale è alle porte e in via Veneto si lavora per illuminare quell’angolo che sa di storia e di buono.