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Ambulanza si scontra con tir dopo viaggio al nord per trapianto a una bambina: soccorritore ferito alle gambe

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Un soccorritore della Croce Bianca di Arezzo è rimasto seriamente ferito in un incidente avvenuto all'alba sulla A22: si è trattato di un tamponamento tra l'ambulanza con a bordo l'autista e due operatori e un tir. Il mezzo dell'emergenza era salito al nord nella notte per trasportare una bambina a Bergamo per un trapianto di fegato. Poi l'equipaggio - tre volontari della delegazione di Monte San Savino - ha preso la strada del rientro ad Arezzo. Allo svincolo di Nogarole Rocca, Verona, la collisione con il mezzo pesante. Erano le 5.30.

La peggio è andata ad un soccorritore settantenne che si trovava sul lato in cui è avvenuto l'impatto. Rimasto con le gambe incastrate nelle lamiere, è stato liberato dai vigili del fuoco con le cesoie. E' ricoverato a Verona all'ospedale di Borgo Trento con fratture agli arti inferiori. Prognosi di una settimana per il conducente dell'ambulanza, illeso l'altro soccorritore.

A seguito dell'incidente, l'Asl Toscana sud est ha diffuso questa nota.

La Direzione della Asl Toscana sud est esprime vicinanza al personale della Croce Bianca di Arezzo che stanotte è rimasto coinvolto con un  proprio mezzo in un incidente stradale lungo la A1, all'altezza di Modena, mentre rientrava da una della tante missioni sanitarie.

“E' con grande preoccupazione che abbiamo appreso dell'incidente occorso ad un'ambulanza della Croce Bianca di Arezzo questa mattina presto lungo l'autostrada A1, dichiara il Direttore Generale della ASL Antonio D'Urso.

Il mezzo stava rientrando ad Arezzo dopo che aveva trasferito una giovanissima paziente all'ospedale di Bergamo per un trapianto di fegato. Desidero esprimere la mia personale solidarietà a tutto lo staff della Croce Bianca di Arezzo e al suo presidente Urbano Dini e ringraziarli per il grande lavoro che compiono quotidianamente assieme ai nostri professionisti dell'Emergenza Urgenza.

Dobbiamo sempre  ricordarci, conclude D'Urso, che il sistema di soccorso ed assistenza nel territorio funziona proprio grazie al livello di collaborazione tra pubblico e privato. I tanti volontari e professionisti che collaborano con le istituzioni private sono una risorsa fondamentale.”

“Il sistema di emergenza urgenza si fonda su una collaborazione veramente stretta tra il personale della ASL e quello delle associazioni di volontariato, dichiara Massimo Mandò, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza della ASL. Questo brutto incidente ci ricorda quanto sia intenso e non privo di rischi il lavoro di queste persone che spesso molti tendono a classificare come semplici volontari; ma sono molto di più. Sono persone preparate e che hanno una formazione continua e che, assieme ai medici ed algi infermieri dell'emergenza urgenza, garantiscono servizi importantissimi. Spero che gli operatori della Croce Bianca coinvolti si possano rimettere presto e tornare al nostro fianco per lavorare al bene della comunità.”