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Derby con la Sangiovannese, trasferta in treno per i tifosi dell'Arezzo

Nicola Brandini
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La rivalità non è delle più accese, tutt’altro. Ma quello di domenica prossima al “Fedini” di San Giovanni Valdarno per l’Arezzo è un derby a tutti gli effetti. E come tale va preparato: sarà una partita a sé. La classifica, però, parla chiaro: Arezzo prima (in buona compagnia) e Sangiovannese penultima a 3 punti. Gli uomini di mister Iacobelli, uno degli ex della partita (è stato allenatore della Berretti amaranto tra il 2002 e il 2003), sono ancora in cerca della prima vittoria in campionato. Solo tre pareggi, rispettivamente contro Rieti, Montespaccato e Foligno.

Le sconfitte sono quattro: l’ultima, la più pesante, 5 a 1 in casa del San Donato Tavernelle. Inevitabilmente si arriva a domenica con due squadre dagli umori totalmente opposti. Se da una parte c’è l’Arezzo che sembra essersi ripreso dopo la battuta d’arresto a Gavorrano, dall’altra c’è una Sangiovannese alla ricerca disperata della prima vittoria stagionale che le consentirebbe di togliersi più in fretta possibile dal fondo della classifica. Quello di domenica prossima al “Fedini” sarà l’incrocio numero 39 tra aretini e valdarnesi, con un bilancio generale che parla di 11 vittorie amaranto, 15 pareggi e 12 successi per la Sangiovannese.

 

Nello specifico, in casa dei biancoazzurri l’Arezzo ha vinto soltanto tre volte: nella stagione 1945-1946 (serie C) con una vittoria 3 a 2 in rimonta; dieci anni dopo, 1 a 4 nel 1955-56 (il campionato, però, era di Promozione) e nel 2007-2008, di nuovo in terza serie, quando alla terzultima giornata gli amaranto di Fraschetti espugnarono il “Fedini” 3 a 1 grazie ai gol di Beati, Bricca e Mezzanotti. In campo, oltre a mister Iacobelli, presente un ex per parte: tra le fila della Sangiovannese c’è Niccolò Rosseti, cresciuto nel vivaio amaranto e poi tornato a vestire la maglia del Cavallino nel 2016 agli ordini di mister Sottili.

Chi invece veste da questa stagione la maglia amaranto è Lorenzo Campaner, che proprio lo scorso anno ha collezionato 17 presenze con i biancoazzurri. Ma al di là dei numeri e delle statistiche, Sangiovannese-Arezzo resta una partita affascinante soprattutto perché è un derby. Soprattutto fuori dal campo. E in queste occasioni i tifosi amaranto danno il meglio di sé: è in programma infatti la trasferta “via treno”, per chi vorrà, con il ritrovo domenica alle 12:15 alla stazione.

 

A tal proposito la prevendita dei biglietti è aperta già da ieri: i tagliandi saranno in vendita fino a sabato 6 novembre presso la sala stampa dello stadio Comunale che resterà aperta dalle 16 alle 19. I posti a disposizione allo stadio di San Giovanni sono 800, mentre in casa Sangiovannese per domenica è stata indetta la Giornata Biancazzurra.