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Arezzo, autovelox sulla Regionale 71: li chiede comitato spontaneo per la sicurezza sulla strada

Sara Polvani
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Si chiama Sr 71 + sicura il comitato nato ad ottobre per chiedere interventi per la messa in sicurezza della strada regionale Umbro Casentinese Romagnola. Dopo il primo partecipato incontro a Castiglion Fiorentino, presente anche il vicesindaco Devis Milighetti, è seguito quello che si è tenuto lo scorso 4 novembre a Rigutino che ha visto la partecipazione anche di Marco Donati, capogruppo di Scelgo Arezzo in consiglio comunale. 

“Sono il promotore di questo comitato”, spiega Gian Carlo Faralli, florovivaista di Castiglion Fiorentino. “Ho un’azienda lungo questa strada, conosco tutte le criticità: da cinquant’anni ad oggi ho visto il depauperamento di questa strada. Il traffico è aumentato, c’è un ingolfamento a livello generale. Noi adesso ci stiamo confrontando con la cittadinanza per raccogliere spunti e suggerimenti da parte delle persone che la vivono quotidianamente”. 

 

 

 

“Da Cortona” continua Faralli, “tutta la Valdichiana est transita su questa strada, anche chi vive nelle zone interne passa di qui. Abbiamo evidenziato le criticità principali: aree di sosta per i mezzi pubblici che mancano, bastano 3,30 metri. Non si sta parlando di interventi faraonici ma di realizzare una serie di aree di sosta per i mezzi pubblici, non ci riferiamo solo agli autobus di linea ma anche ai camion di Sei Toscana che non hanno modo di accostarsi a destra. Quindi è una criticità non indifferente. La seconda è l’assenza di marciapiedi in alcune aree urbane. Il comitato non risponde a linee politiche dei partiti; non siamo di parte, siamo propositivi e originali. Non nasce contro qualcosa ma dallo spirito propositivo di essere da collante tra la cittadinanza e le istituzioni: Comuni, Provincia e Regione, per le rispettive competenze. Quando avremo raccolto tutte le proposte faremo una sintesi e andremo a confrontarci con le istituzioni: alla Provincia chiederemo di farsi mediatrice in un incontro tra gli amministratori di Arezzo, Castiglion Fiorentino, Cortona e l’alto e basso Casentino”.

 

 

 

“E’ giunto il momento di non nascondersi dietro alla mancanza di risorse”, sottolinea ancora il promotore del comitato. “La regionale 71 è una strada troppo importante. E’ il momento di intervenire. Noi segnaliamo le criticità. In primis quindi aree di sosta per i mezzi pubblici, poi marciapiedi e maggiore illuminazione. Il terzo punto riguarda la necessaria rimessa in funzione degli autovelox in prossimità dei centri abitati e una segnaletica che, in generale, andrebbe adeguata alla strada. C’è poi il problema degli animali selvatici: si tocca un argomento delicato e vasto, bisogna confrontarsi attraverso un tavolo”.

“Ci sembrava giusto far nascere un comitato”, conclude Gian Carlo Faralli. “La voce di un comitato è l’opinione della gente a 360 gradi, non si identifica con nessun colore. Abbiamo creato un logo quadrato blu perché richiama la forma della cartellonistica. Noi ci registreremo presso l’Agenzia delle Entrate per essere riconosciuti a tutti gli effetti. Saremo i primi a costituirci parte civile se necessario. Siamo propositivi ma vogliamo essere vigili su quello che è stato fatto. Non siamo contro nessuno, vogliamo lavorare nello spirito propositivo. Siamo partiti con questi primi punti tematici ma raccogliamo altre idee, spunti e suggerimenti. Il prossimo incontro si terrà il 18 novembre, alle 21, alla polisportiva di Policiano. Anche qui si hanno problemi non indifferenti con questa strada”.