Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, incendio alla Galvanica. Attesa per i risultati dell'Arpat e ordinanza sempre in vigore

Francesca Muzzi
  • a
  • a
  • a

Sono passate due settimane dall’incendio alla Galvanica Formelli e gli abitanti della zona compresa tra via Achille Grandi e Ponte a Chiani, ancora oggi si chiedono se possono utilizzare le verdure dell’orto o l’acqua dei pozzi. La risposta è no. Lo dice il Comune di Arezzo - ufficio ambiente - e l’Arpat toscana che nei momenti successivi all’incendio aveva prelevato campioni dal terreno e dalle acque per farle analizzare. “Nei prossimi giorni ci saranno le risposte”, sottolineano dall’Arpat. “Ancora non abbiamo avuto i risultati delle analisi - proseguono - Sono abbastanza lunghi i tempi, ma contiamo di averli a breve”. E quindi come si devono comportare i cittadini che abitano nei dintorni dell’azienda e nelle zone limitrofe? La domanda l’abbiamo girata all’ufficio ambiente del Comune di Arezzo. Anche loro sono in attesa dei risultati delle analisi e quindi “ad oggi - dicono - restano confermate le prescrizioni già annunciate”. Sono quelle dunque dello scorso 28 di ottobre e che sono state firmate dal sindaco Alessandro Ghinelli. L’ordinanza così diceva: “Limitare la sosta nelle pertinenze esterne e l'apertura delle finestre delle abitazioni ed evitare di consumare verdure e ortaggi coltivati in loco; lavare accuratamente le ciotole degli animali detenute all'esterno e tenere per quanto possibile gli animali in ambiente chiuso; non stendere panni all'esterno delle abitazioni e rilavare quelli esposti ai fumi dell'incendio. E' poi fatto obbligo ai titolari delle attività produttive limitrofe di provvedere a limitare la sosta del personale nelle pertinenze esterne e di garantire l'areazione mediante sistemi meccanici previa verifica e manutenzione dell'impianto di filtrazione. E' inoltre vietato l'emungimento e utilizzo, a qualunque scopo, di acque superficiali”. Nei prossimi giorni, non appena saranno ufficiali i dati dell’Arpat ci sarà un’ulteriore ordinanza del sindaco Ghinelli con la quale revoca o conferma, quella attuale.