Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

L'Arezzo a Città di Castello affronta il Tiferno Lerchi per ripartire. Mariotti: "Questione di approccio"

Nicola Brandini
  • a
  • a
  • a

Oggi l’Arezzo torna in campo dopo la sconfitta subìta nel derby contro la Sangiovannese. L’appuntamento è alle 14,30 a Città di Castello contro il Tiferno Lerchi, settima forza del campionato a quota 13 punti. Alla conferenza stampa, Marco Mariotti si è presentato più scuro in volto rispetto ad altre volte, meno rilassato. Il mister è consapevole dell’importanza della partita. “Sarà un bel banco di prova - ha detto - sono tanti anni che il Tiferno Lerchi gioca in questo campionato e ha ottimi giocatori in rosa”.

Prima di entrare nel dettaglio della partita, però, Mariotti ha avuto un pensiero per il direttore De Vito: “Sta passando un momento un po’ particolare e non può essere qui, ci ha chiesto di fare una grande partita e noi la faremo anche per lui”. Inevitabile, poi, un messaggio di cordoglio per l’ex direttore dell’Arezzo Ermanno Pieroni, scomparso venerdì. “Ho avuto il piacere di conoscerlo quando ero ad Ascoli con Gustinetti. Era un grande intenditore di calcio, molto competente. Un uomo di campo, mi piace ricordarlo in questa veste”.

Tornando alla partita di oggi contro il Tiferno, e con uno sguardo rivolto anche alle ultime prestazioni deludenti (soprattutto in trasferta), Mariotti prova ad individuare il problema: “È una questione motivazionale: sappiamo di essere una squadra forte, forse la più forte, ma a volte ci approcciamo male alla partita. La nostra forza dobbiamo dimostrarla in campo. Andiamo in confusione quando accade qualcosa che non indirizza bene la partita”.

Fin qui l’Arezzo ha perso due partite, entrambe lontane dal Comunale, rispettivamente contro Follonica Gavorrano e Sangiovannese. Due sconfitte che bruciano entrambe, seppur per motivi diversi. Due sconfitte che una piazza come Arezzo, soprattutto in serie D, non può accettare. “Io sapevo a quello che sarei andato incontro venendo qui… Ho vissuto la contestazione della curva, e mi ha dato una carica particolare. Sapevo che avrei dovuto combattere contro lo scetticismo, ma non vedo l’ora che arrivi la partita per riscattarci”.

Una partita, quella contro il Tiferno Lerchi, dal sapore particolare, soprattutto alla luce di quella sconfitta proprio contro la squadra umbra in un’amichevole precampionato. “Sappiamo quello che abbiamo sbagliato, e in settimana non nego di aver ricordato la partita che abbiamo fatto in amichevole”. Insomma, Mariotti chiede ai suoi una risposta caratteriale, e si aspetta di vederla oggi a Città di Castello. Immancabile poi un passaggio sugli under: “Alcuni stanno facendo bene, altri meno, ma io difenderà sempre i miei giocatori”. Gli under in campo dovranno essere quattro anche oggi, come da regolamento. Ma è molto probabile che Mariotti cambi qualcosa rispetto a San Giovanni e si presenti, soprattutto in difesa, con giocatori “over”. Se risposta caratteriale ci sarà, non potrà che arrivare dai più esperti.