Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, anche materassi abbandonati sui marciapiedi. E chi lancia spazzatura dalle auto sarà multato

Alessandro Bindi
  • a
  • a
  • a

Stretta sull’abbandono dei rifiuti. Contro gli incivili arriva in soccorso il nuovo codice della strada. Maxi multa fino a 866 euro per chi lancia spazzatura dall’auto. Un fenomeno che può sembrare impossibile ma che invece non è sconosciuto nella nostra città. 
Soddisfazione da parte della consigliera comunale Mery Cornacchini che commenta: “Sono felice che il legislatore sia intervenuto. Il provvedimento era necessario e mi auguro che serva come deterrente ai furbetti di rifiuti che mettono in atto azioni incivili a disprezzo del rispetto dell’ambiente.

Nel nostro territorio il fenomeno del lancio dal finestrino della spazzatura purtroppo è conosciuto in alcune zone come per esempio lungo lo stradone di Cà de Cio, ad Antria, e a Quarata da dove frequentemente arrivano segnalazioni. In città è stato registrato in via Concino Concini, in via della Fiorandola e in via Gianfrancesco Gamurrini solo per fare alcuni esempi”. 

La paladina del decoro tiene aggiornata la mappa dell’inciviltà e del degrado. La situazione di abbandono selvaggio dei rifiuti, che per alcuni mesi sembrava aver frenato la scia di inciviltà, si è riaccesa in queste ore. Negli ultimi giorni la chat di “Arezzo nel Cuore” si è infiammata di foto e segnalazioni. “I cittadini” aggiunge Cornacchini “hanno nuovamente fatto emergere un malcostume che si sta radicando tra i marciapiedi.

Gli utenti infatti stanno abbandonando i sacchetti a terra tra i cassonetti senza utilizzare l’imboccatura attraverso la quale effettuare il conferimento in modo corretto. Serve adottare comportamenti maggiormente consapevoli. Lasciare a terra il sacchetto ai piedi dei bidoni di fatto comporta spese aggiuntive che poi ricadranno nelle bollette”. 
“Il ritiro meccanizzato viene effettuato correttamente” spiega la consigliera comunale “mentre per la spazzatura lasciata a terra è necessario un intervento aggiuntivo e accessorio”. 

In giro per la città è frequente vedere i marciapiedi invasi da spazzatura. Gli scatti di Mery Cornacchini testimoniano il prato di sacchetti lasciati ai margini del marciapiede in via Filippo Lippi, in via Cimabue, nel quartiere Giotto, in via Doria, zona San Donato, dove addirittura è spuntato un materasso matrimoniale a interdire il passaggio dei pedoni. In via Bartolomeo della Gatta, ieri mattina, l’inciviltà si è allargata dai cassonetti ai giardini dove sono spuntati due materassi oltre ad un passeggino. Impianti stereo, televisioni e sanitari continuano ad essere seminati un po’ ovunque. L’appello di Cornacchini è quello di contattare l’associazione “Arezzo nel Cuore “nel caso ci siano concittadini che vogliono disfarsi di oggetti che potrebbero essere riutilizzati. 

“Anziché abbandonarli e creare situazioni di degrado, è possibile donarli a chi ne ha bisogno. Come associazione” conclude Cornacchini “abbiamo ritirato e consegnato cucine, passeggini, carrozzine, giochi, televisori, vestiario a tantissime persone bisognose sensibilizzando al riuso solidale anziché all’abbandono incivile”.