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Arezzo, obbligo di mascherina all'aperto per la Città del Natale. Arriva l'ordinanza del sindaco Ghinelli

Marco Antonucci
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Obbligo di mascherina all’aperto per la Città del Natale. L’ordinanza, parola del sindaco Alessandro Ghinelli, sarà firmata nei prossimi giorni. Il provvedimento riguarderà le vie e le piazze che si trovano all’interno delle mura ed è legato all’iniziativa che, dal 20 novembre al 9 gennaio, farà convergere su Arezzo migliaia di visitatori. O così o niente Città del Natale: è la sintesi - e la spiegazione - dell’annuncio che il primo cittadino ha affidato ieri mattina ai microfoni di RadioFly, rispondendo alle domande di Giuseppe Misuri.

“Metteremo l’obbligo della mascherina per tutto il periodo della Città del Natale all’interno della città murata” ha spiegato Ghinelli. “Non vogliamo rinunciare a turisti e visitatori ma dobbiamo difenderci”. La curva dei contagi a livello nazionale preoccupa, si torna a parlare di zone gialle e Arezzo alza un livello di attenzione che, ad onor del vero, è sempre stato alto. 
Quella delle code dei pullman che al Rossellino e non solo scaricavano decine di turisti che poi si incamminavano lungo le vie del centro per raggiungere i mercatini, il Villaggio tirolese e gli altri luoghi della Città del Natale era diventata una consuetudine nei fine settimana prima dell’emergenza Covid. 

 

 

 

Ora Arezzo riparte e lo fa tenendo lo sguardo puntato sulle regole anti contagio. Una di queste è proprio quella dell’uso della mascherina, un obbligo che il sindaco ha deciso di tornare ad estendere anche all’aperto, in quelle aree del centro della città che si animeranno per le iniziative legate alle festività natalizie.

“Dovremo indossare sempre la mascherina, anche quando si è all’aperto” ha annunciato Ghinelli anticipando il contenuto della sua prossima ordinanza. “Ne ho parlato ieri (martedì per chi legge, ndr con la giunta. E’ mia intenzione” ha dichiarato il sindaco a RadioFly, “e lo farò nei prossimi giorni, emettere un’ordinanza per tutto il periodo della Città del Natale, per il quale stiamo aspettando un numero elevatissimo di persone. Inevitabili i contatti, non certamente conformi alle norme sul distanziamento. Per questo all’interno della città murata, dove si svolgono la totalità degli eventi, porrò l’obbligatorietà di indossare la mascherina. E’ una misura importante, ma è una misura che rende compatibile la nostra città con la presenza di un numero elevato di turisti e visitatori”. 

 

 

 

Una Città del Natale che è ormai alle porte. Si inizia sabato con un lungo calendario di eventi e iniziative che caratterizzerà i fine settimana di Arezzo fino al 9 gennaio. A partire dalla ruota panoramica che, dal Prato, regalerà una vista mozzafiato sulla città, alle 32 casette di legno del Villaggio Tirolese che tornano in Piazza Grande, al tradizionale mercatino che, per le feste, illumina con le sue luci piazza San Iacopo e piazza Risorgimento. 

Dall’obbligo della mascherina al green pass, dal centro città di Arezzo al Parlamento. 
“Il Governo ha dato parere positivo a un mio ordine del giorno al decreto green pass che impegna l’esecutivo a valutare un cambio di passo ancora più incisivo nella lotta alla pandemia” ha spiegato in una nota Stefano Mugnai, vice capogruppo di Coraggio Italia alla Camera.

“Nello specifico impegna l’esecutivo a valutare la possibilità di introdurre una revisione del green pass, prevedendo per la sua validità i soli tamponi molecolari con l’eliminazione dei test antigenici rapidi. Una richiesta di buon senso” sottolinea Mugnai, “visto che come ci dicono ormai da tempo tutti i virologi i tamponi rapidi hanno un margine di errore del 30%. Dobbiamo far tornare il Paese e i cittadini a vivere in libertà e in piena sicurezza, aiutare i consumi, la crescita economica, insomma tornare alla normalità e tutto questo è possibile solo con una rigorosa e seria valutazione dei tamponi effettivamente idonei al rilascio di un green pass”.