Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

L'Arezzo al completo per la partita verità contro la capolista San Donato dopo una settimana difficile

Nicola Brandini
  • a
  • a
  • a

Siamo alla vigilia di una partita che potrebbe essere, in un verso o nell’altro, quella della svolta. L’Arezzo di Mariotti, squadra “obbligata a vincere” per definizione ancor prima di iniziare il campionato, ospita il San Donato Tavarnelle di Paolo Indiani che al momento si trova in vetta alla classifica del girone E a quota 22 punti.

Per l’Arezzo, squadra e società, la settimana appena trascorsa non è stata delle più semplici. Intanto i tifosi continuano a far sentire la loro voce: “zero alibi, contano solo i 3 punti” è il testo di uno striscione appeso nella giornata di ieri ai cancelli dello stadio. La vittoria, quindi, come solo ed unico obiettivo contro la capolista San Donato che di vittorie però se ne intende. I gialloblù di mister Indiani fin qui ne hanno sette su nove (poi un pareggio con il Follonica Gavorrano e la sconfitta, pesante, in casa del Montespaccato). Di queste sette partite, cinque sono terminate con due o più gol di scarto in favore della squadra fiorentina. Ma era chiaro fin da subito che il San Donato Tavarnelle fosse una squadra ben allestita e che potesse lottare per le prime posizioni.

Difficile pensare che Indiani possa presentarsi al Città di Arezzo con un modulo diverso da quel 4-3-3 che ormai è diventato il suo marchio di fabbrica in questa stagione. Ma il dato che più impressiona sono i risultati che lo stesso Indiani ha ottenuto ogni volta che ha incontrato l’Arezzo nella sua carriera. Fatta eccezione per un Arezzo-Crotone nella stagione 2007-2008 in cui gli amaranto s’imposero 3 a 0 sui calabresi, con Foligno, Pontedera e Pistoiese, nel corso degli anni, Indiani non ha mai perso in otto precedenti contro l’Arezzo.

Domani, però, sarà tutta un’altra storia e Mariotti sta preparando al meglio i suoi per andare a prendersi “l’unica cosa che conta”: i tre punti. Per farlo avrà a disposizione la rosa al completo, o quasi. Ruggeri rientra dalla squalifica, mentre Biondi si è ripreso dall’infortunio e si candida per una maglia da titolare. In mezzo ci sono buone probabilità di vedere Pisanu dal 1’, mentre davanti l’unico vero punto fermo sembra Foggia.