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Ad Arezzo si accende la Città del Natale: dal villaggio tirolese alle attrazioni, attesi a migliaia tra luci e vetrine

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Ci siamo: il Villaggio tirolese è pronto ad accendere il Natale di Arezzo. Questa mattina, sabato 20 novembre, alle ore 10, le 32 casette collocate in piazza Grande potranno riaprire i grandi finestroni di legno per accogliere il pubblico delle grandi occasioni. 
I mercatini per la sesta edizione saranno la calamita di turisti provenienti da tutta Italia, forti di un’offerta caratterizzata dai prodotti di espositori tirolesi, tedeschi e austriaci.

Tra i palazzi illuminati, infatti, sarà possibile trovare palle di Natale, piatti, oggettistica, tessuti, manufatti, statuine legate alla Natività, angeli, carillon e casette con paesaggi nordici. Ma ci sarà anche tanto spazio per il gusto, grazie a due piccole baite che somministreranno le migliori birre e piatti tipici tirolesi: brezen farciti, panini con hamburger e salsiccia tirolese, spatzle, polenta e raclette con formaggio fuso.

 

 

 

A stupire i turisti, inoltre, ci penseranno le Big Lights Show, veri e propri giochi di luci riflessi sui palazzi e il loggiato della piazza a partire dalle ore 17 fino alle 21, e il grande albero illuminato alto ben quattordici metri, simbolo per eccellenza delle festività natalizie.I Mercatini di Natale saranno aperti il 20-21 e 26-27-28 di novembre e nei giorni 3-4-5, 7-8-9-10-11-12, 17-18-19, 24-25-26 del mese di dicembre 2021, sempre dalle ore 10 alle ore 21 a ingresso libero e gratuito, con obbligo di indossare la mascherina come da ordinanza comunale.

 

 

 

Anche la Casa di Babbo Natale è pronta ad accogliere migliaia di bambini e quest’anno proporrà tante nuove sorprese, come l’Albero Parlante con la storia magica di Rudolph, la renna col naso rosso. Si potrà ammirare, inoltre, il Babbo Natale tra i più grandi in Italia, alto ben 5 metri e illuminato da migliaia di led ed entrare nell’ufficio postale del Circolo Polare Artico per consegnare a mano la letterina dei desideri.

 

 

 

LA PRESENTAZIONE

Tutto pronto per la Città del Natale che si presenta con il format di prima del Covid ma con la consapevolezza che il virus ancora in giro pronto a fare il guastafeste. Domani l’accensione e in contemporanea scatta l’ordinanza in vigore fino al 9 gennaio che pone l’obbligo, durante i fine settimana, di indossare la mascherina sia al chiuso che all’aperto dentro la città murata, ed in tutti i luoghi in cui saranno presenti i mercatini. In più dovrà essere esibito il green pass e saranno svolti controlli per evitare assembramenti. Migliaia di persone in arrivo: voglia di normalità ma attenzione alta. E’ tanta l’attesa per la giornata di domani che darà il via a due momenti forti: l’inaugurazione della Città del Natale alle 16.30 al Prato con uno spettacolo di teatro di strada ispirato alla luna e alla visione del mondo dall’alto, seguita alle 18.30 dal taglio del nastro in Fortezza con brindisi inaugurale. 

“Grande soddisfazione per la riscoperta di una parte della storia della città - dice alla vigilia il sindaco Alessandro Ghinelli nella conferenza tenuta nella sede di Arezzo Intour - la Fortezza infatti verrà restituita ai cittadini presentandosi senza artefatti: essendo una stratificazione di storia di Arezzo, sarà sviluppato un sistema multimediale volto a spiegare le caratteristiche del luogo che è museo di se stesso”. Il sindaco Ghinelli esprime l’augurio che siano in tanti gli aretini a visitare la Fortezza.

“Domenica 21 l’entrata sarà gratuita per tutti, da lunedì invece a non pagare il biglietto saranno solo i nostri concittadini”. Anche Alessandro Casi, assessore alle opere pubbliche e Lorenzo Cinatti direttore della Fondazione Guido d’Arezzo, evidenziano l’importanza di aver ridato vita alla Fortezza, che per gli aretini è una piccola Pompei, ripristinando ciò che era degradato con numerosi interventi sul verde e sull’arredo. Tornano infatti in funzione tre ascensori che permettono l’ingresso ai portatori di handicap ed è stato ideato un nuovo sistema di riscaldamento che renderà confortevole la visita degli spazi.

La Fortezza è pronta ad essere ammirata in tutto il suo splendore con un’istallazione d’artista che la illuminerà di notte e tanti eventi culturali e mostre nel prossimo futuro. L’assessore al turismo Simone Chierici mette poi in luce il grande lavoro svolto per riportare ad Arezzo la Città del Natale come era prima della pandemia. “In tanti si apprestano ad arrivare per godersi l’atmosfera di gioia che si respirerà nel capoluogo aretino”, dice.

I luoghi saranno i medesimi degli anni passati, leggermente diverse invece le disposizioni degli stand, con importanti investimenti ancora in corso d’opera sulla parte artistica. “Si susseguiranno eventi di artisti di strada di grande qualità - sottolinea il direttore di Arezzo Intour Rodolfo Ademollo - che creeranno magia e serviranno a diversificare i flussi turistici coinvolgendo tutte le parti della città, dentro e fuori le mura”.

CARTELLONE

[/CITTA-SOLA]Tantissime le attrazioni presenti alla Città del Natale con un fitto programma scelto da Arezzo Intour e dal Comune. Dopo l’inaugurazione con uno spettacolo dedicato alla luna e alla visione del mondo dall’alto, domani alle ore 16.30 al Prato, sarà il turno di tante altre esibizioni di artisti di strada che sceglieranno le parti della città a cui meglio si confà la loro arte e le accenderanno di magia. 
Molti i richiami che scandiranno l’attesa di Natale e del nuovo anno, partendo dal percorso di istallazioni luminose che offrirà una lettura insolita di architetture e palazzi storici accompagnando il visitatore in un itinerario spettacolare.

Grande ritorno poi quello della ruota panoramica al Prato che offrirà una vista a 360° gradi sulla città e sulle vallate aretine, inoltre prodotti gastronomici tipici, ma anche piatti originali e ricercati saranno offerti al Mercato delle Meraviglie. Sempre al Prato sarà allestito il Christmas Brik Arezzo, il villaggio natalizio realizzato in lego. Dal 26 dicembre in questa area arriveranno due simulatori di corse da rally e formula 1 per la gioia degli appassionati dei motori. 
In Piazza Grande invece tornano i Mercatini di Natale, organizzati da Confcommercio Arezzo fino al 26 dicembre, assieme all’atmosfera di montagna del Villaggio Tirolese che ogni anno richiama molti visitatori.

La Casa di Babbo Natale, tanto amata dai più piccoli, sarà posizionata all’interno del Palazzo della Fraternita dei Laici fino al 19 dicembre. 
Il Chiostro della Biblioteca invece si trasforma magicamente nel “Chiostro delle meraviglie” e ospita l’eccellenza dell’artigianato locale, mentre presepi originali saranno visitabili in tutte le chiese del capoluogo aretino. 

Come d’usanza ci sarà il mercatino tradizionale in piazza San Jacopo e piazza Risorgimento e quello delle Arti fatte a mano in Piazza Guido Monaco. Per finire, un festival dedicato al teatro di figura nel weekend del 31 dicembre, 1 e 2 gennaio porterà ad Arezzo artisti capaci di rendere ancor più straordinaria la prima edizione del 2022 della Fiera Antiquaria.
Ottavia Borghini Baldovinetti