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L'Arezzo di Andrea Sussi inizia da Poggibonsi: svolta per dare identità alla squadra e renderla protagonista

Nicola Brandini
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Sembrava potesse avere quantomeno un’altra possibilità, domenica a Poggibonsi, invece per Marco Mariotti l’esperienza sulla panchina dell’Arezzo è terminata dopo appena dieci giornate di campionato. Ieri mattina la società ha fatto sapere di aver sollevato dall’incarico il tecnico arrivato ad Arezzo a luglio e di aver affidato la panchina della prima squadra all’allenatore della Juniores Andrea Sussi.

Nel post partita di Arezzo-San Donato non era trapelato niente che potesse far pensare ad un esonero così immediato, nonostante fosse ormai sotto gli occhi di tutti che la panchina aveva iniziato a traballare già da qualche settimana e che il prosieguo del lavoro di Mariotti alla guida del Cavallino fosse esclusivamente legato ai risultati.

Così la società ha preso una decisione drastica e per certi versi inaspettata, soprattutto nei tempi con la quale è avvenuta. Marco Mariotti lascia l’Arezzo dopo appena cinque mesi di lavoro durante i quali ha collezionato, tra campionato e coppa, cinque vittorie, tre pareggi e tre sconfitte. Mariotti paga il ko inaspettato in coppa contro il Foligno, la sconfitta pesante di Gavorrano e quella, ancor più pesante, nel derby contro la Sangiovannese.

Ma probabilmente paga - e l’esonero dopo il pareggio di domenica (soprattutto per com’è arrivato) ne è la riprova – il non essere riuscito a dare una vera identità ad una squadra che sulla carta era stata costruita per vincere il campionato. Adesso la palla passa in mano all’aretino Andrea Sussi, che in città non ha bisogno di presentazioni. Per lui si tratta della prima volta in panchina tra i ‘grandi’, visto che da quando ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2011 - dopo quella lunga e prestigiosa da calciatore – ha allenato solo le formazioni giovanili dell’Arezzo.

La prima volta tra il 2013 e il 2015 alla guida della Berretti e poi, dopo una breve parentesi nei dilettanti, torna sulla panchina dei giovani amaranto nel 2017 fino ad assumere la guida, durante la scorsa stagione, della Primavera 3 vincitrice del campionato. Terzino sinistro, ma all’occorrenza anche esterno di centrocampo, da calciatore Andrea Sussi è cresciuto nelle giovanili dell’Arezzo. Debutta in prima squadra nel 1990-91 e con il Cavallino resterà per altre due stagioni.

Poi per lui inizia una lunga carriera in giro per l’Italia che lo porterà a collezionare quasi 90 presenze in serie A con le maglie di Perugia, Brescia, Ancona e Bologna tra il 1998 e il 2005. In serie B le presenze sono quasi il doppio con Cesena, Reggina, Salernitana, Genoa, Ternana, Catanzaro, Avellino e Arezzo, dove torna per una breve parentesi nel 2007. Adesso spetterà a lui il difficile compito di rimettere in carreggiata il ‘suo’ Arezzo.

Dalla società fanno sapere che al fianco di mister Sussi resterà lo staff tecnico arrivato con Mariotti. Quindi al momento sono confermati l’allenatore in seconda Stefano Martinelli, il preparatore atletico Mauro Taraborelli e il preparatore dei portieri Silvio Mariani. Per il nuovo tecnico amaranto l’avventura inizia oggi con la conferenza stampa di presentazione e poi, nel pomeriggio, il primo allenamento. Domenica debutto a Poggibonsi.