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Gianni Morandi prima da Jovanotti e poi a cena ad Arezzo

Francesca Muzzi
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Cortona-Arezzo-Bologna andata e ritorno. Gianni Morandi, lunedì, è andato dall’amico Lorenzo Cherubini, a Cortona. Venerdì scorso è uscito il nuovo singolo del cantante aretino Il Boom e due giorni dopo ecco arrivare Gianni Morandi in Valdichiana. Lo rivela lui stesso, quando la sera si è presentato all’Osteria Moderna, locale di Arezzo vicino all’autostrada, per cenare prima di ripartire per Bologna. “Quando è entrato, con la mascherina, non ci avevo fatto caso che fosse proprio lui”, rivela Paolo Renzi titolare dell’Osteria. Poi, come succede per tutti i clienti: “Ho controllato il green pass e ho visto il nome e allora gli ho detto: sei proprio te”. “Era insieme ad altre persone - racconta ancora Paolo - e hanno voluto mangiare almeno un piatto tipico e così ho proposto loro le nostre pappardelle al cinghiale”. Divorate. Come secondo invece “hanno scelto quattro tipi di contorni, perché non volevano appesantirsi visto che poi sono ripartiti per Bologna”. Gianni Morandi poi si è intrattenuto con alcuni clienti del locale: “Non si è tirato indietro e ha scattato foto e selfie a chi glielo ha chiesto”. Ma che ci faceva Gianni Morandi ad Arezzo? “Ci ha detto che aveva passato la giornata insieme a Jovanotti e che pensano di preparare un altro brano musicale”. Dopo “L’Allegria” il tormentone che ha sbancato nella scorsa estate, la collaborazione tra i due potrebbe continuare con un nuovo disco. “Gianni Morandi - prosegue Paolo - E’ stato davvero gentile. Anche a noi ha concesso di fare delle foto con lui, ha mangiato bene e ha promesso che tornerà”. Ma non è il primo vip a fermarsi all’Osteria Moderna. Alcuni giorni prima era toccato al Brescia calcio di Filippo Inzaghi che di ritorno dalla partita di Perugia, ha fatto sosta al ristorante che Paolo insieme ai suoi soci, hanno aperto ancora nel bel mezzo della pandemia. “In qualche modo la nostra sfida ci sta ripagando”, dice. E lunedì a coronare mesi di lavoro e sacrifici, sempre col sorriso, non poteva che arrivare una ventata di allegria.