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L'Arezzo di Sussi verso Poggibonsi tra motivazioni e assenze. Mercato, pista Calderini. Juniores a Zurli

Nicola Brandini
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Per l'Arezzo siamo nel bel mezzo della settimana che porta alla delicata sfida di domenica in casa del Poggibonsi, quarta in classifica a pari punti (18) con l’Arezzo. Per il neo allenatore amaranto Andrea Sussi sarà un esordio impegnativo, visto che si tratterà di un vero e proprio scontro diretto al vertice, contro la squadra che ha la miglior difesa del girone con solo 8 reti subite. In più Sussi dovrà fare a meno, oltre che di Mancino (squalificato per due gare dopo il rosso rimediato domenica), anche di Strambelli e Ruggeri per infortunio.

Per il “Mago” si tratta di una contrattura alla coscia destra, mentre il laterale classe 2003 ha rimediato una distorsione alla caviglia. Intanto nella giornata di oggi apre la prevendita dei biglietti. Fino a sabato sarà possibile acquistare i biglietti presso la sala stampa dalle 17 alle 19 per le giornate di oggi e domani, mentre sabato la vendita dei biglietti sarà aperta in due fasce orarie (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18).

L’arrivo in panchina di un mister aretino come Andrea Sussi ha riacceso un po’ di quell’entusiasmo che si era affievolito dopo i recenti risultati della squadra. E anche per questo ci sarà da aspettarsi una discreta affluenza di tifosi a Poggibonsi. In uno stadio dove l’Arezzo ha giocato poche volte nella sua storia: la prima fu nella stagione 1946-47, in serie C, e vinsero i padroni di casa. Così come nella stagione successiva, con i giallorossi che s’imposero sugli amaranto per 3-1.

Cinque stagioni dopo e in Promozione nella stagione 1953-54, passano ancora i padroni di casa per 1-0. Sessantasei anni dopo l’Arezzo torna a Poggibonsi in un campionato di serie D, una categoria nella quale le due squadre non si sono mai affrontate. Per l’Arezzo, che arriva da un periodo non soddisfacente sotto il punto di vista dei risultati, dovrà necessariamente essere la partita della svolta. Una sconfitta significherebbe vedere allontanarsi la vetta sempre di più, e questo la squadra di Sussi non può permetterselo. La prossima, poi, sarà la settimana in cui si aprirà il mercato, che inizia fin da ora a tenere banco con alcuni nomi già accostati al Cavallino.

Uno su tutti, quello del numero 10 del Tiferno Lerchi Elio Calderini. La trattativa per l’ex amaranto, sembra essere in fase molto avanzata. Si tratterebbe di un ritorno. E mentre la panchina della Juniores viene affidata a Jody Zurli, anche lui con un passato da calciatore del Cavallino (12 presenze in D nella stagione 2012-2013), mancano poco più di tre giorni e per Sussi sarà tempo di esordire sulla panchina del ‘suo’ Arezzo.