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Arezzo inguardabile travolto a Poggibonsi, oggi faccia a faccia. Sussi: "Lavorare sulla testa". La rabbia dei tifosi

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L'Arezzo di Sussi parte malissimo. A Poggibonsi finisce 4 a 0 e per gli amaranto è notte fonda. Il neo allenatore dell'Arezzo, Andrea Sussi, è a dir poco furibondo e di poche parole a fine gara: “Prima della tecnica e della tattica, lavorerò sulla testa dei giocatori. Non è possibile essere così poco determinati e grintosi. L'approccio è stato errato. La società ha degli obiettivi ben precisi e il calciomercato estivo lo ha dimostrato. Domani (oggi, ndr) avrò un faccia a faccia con tutta la squadra”. 

Al contrario, l'allenatore del Poggibonsi, Stefano Calderini, è al settimo cielo per la prestazione dei suoi ragazzi: “La squadra ha giocato in maniera pressoché perfetta. Complimenti ai ragazzi. Complimenti anche ai tifosi, che hanno dato vita davvero ad una festa sugli spalti. Credo che il risultato non ammetta repliche. Il Poggibonsi ha fornito una dimostrazione di forza, di compattezza e di non essere in alto in classifica per caso. Dobbiamo però restare umili e tenere un profilo equilibrato. Continueremo a lavorare per migliorarci, perché questo gruppo ha ancora del potenziale inespresso”.

 

TABELLINO

Poggibonsi: Pacini, Rimondi, Cecchi, Mazzolli (45’st Barbera), Borri (25’st De Vitis), Frosali (38’st Donati), Poggesi, Camilli (20’st Riccobno), Bellini (31’st Manfredi), Regoli, Muscas. Allenatore: Calderini.
A disposizione: Venè, Simoncini, Minucci, Nicoloso.
Arezzo: Colombo, Biondi, Aliperta, Foggia, Lomasto, Sicurella, Pinna (20’st Sparacello), Campaner (41’st Memushi), Muzzi (13’st Cutolo), Marras, Tordella. Allenatore: Sussi.
A disposizione: Commisso, Mastino, Panatti, Marchetti, Pisanu, Evangelista.

Marcatori: 13’ Bellini, 24’e 15’st Regoli, 35’st Manfredi

Arbitro: Emanuele Ceriello (Chiari)
Assistenti: Giampaolo Jorgji (Albano Laziale), Lorenzo D’Alessandris (Frosinone)
Ammoniti: Frosali, Camilli, Tordella, Pinna
Angoli: 3-4
Recupero: 0’pt; 3’st

CRONACA

Probabilmente è una delle vittorie più belle e storiche della storia giallorossa. Il Poggibonsi schianta per quattro reti a zero un Arezzo inguardabile. I tifosi di casa in un’apoteosi di cori e bandiere giallorosse ricorderanno per sempre questi 90 minuti di emozioni.

Al contrario gli ultras ospiti alla metà del primo tempo hanno abbandonato lo Stefano Lotti, cantando contro i propri giocatori e la società. Ad Arezzo la situazione rimane difficile, malgrado il cambio di allenatore durante la settimana. Invece in Valdelsa è totale giubilo.

Oltre al successo roboante è opportuno considerare la terza posizione in classifica per i leoni valdelsani. Per quanto concerne la cronaca del match, i padroni di casa (i quali hanno veramente spadroneggiato) passano subito in vantaggio al 13' con Bellini, il quale si invola palla al piede verso la porta e con un colpo da biliardo trafigge il portiere Colombo.

Al 24' Camilli fa la sponda aerea per Muscas, il quale dona un cioccolatino a Regoli per il raddoppio. Gli ospiti provano timidamente a reagire, ma è sempre il Poggibonsi a rendersi più minaccioso anche allo scadere dei primi 45. Nella seconda frazione la musica non cambia e infatti al 14' st arriva il tris del Leone.

Grazie ad un sontuoso recupero palla di Muscas, Regoli raccoglie il pallone e, in seguito ad una serie di finte ubriacanti dirette agli avversari, deposita in fondo al sacco. Per lui è doppietta personale. La squadra giallorossa continua a mietere gioco, nonostante l'ampio vantaggio.

Dopo una punizione magistrale, ma finita fuori di un soffio, da parte di Riccobono, al 35' st lo stesso fantasista valdelsano pennella su Manfredi, il quale in torsione si avvita e cala il poker. A questo punto cala anche l'intensità, di fatto i ragazzi di mister Calderini iniziano a gestire con calma e saggezza. La vittoria è storica. 

Simone Demian Turi