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Arezzo, vigili del fuoco soccorsero in A1 autista contagiato dal Covid: nominati cavalieri della repubblica

Giovanna Belardi
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Prestigiosa onorificenza per quattro vigili del fuoco del comando di Arezzo, che verrà consegnata martedì 14 dal Prefetto Maddalena De Luca. Si tratta del diploma di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. A diventare Cavalieri sono i quattro vigili del fuoco che il 6 marzo del 2020 lavorarono per liberare, dopo un incidente, il conducente di un automezzo rimasto imprigionato nella cabina, in un tratto aretino dell’A1.

Si tratta di Massimiliano Citernesi, Diego Norcini, Matteo Parri e il caposquadra Antonio Biagi. 

 

 

 

Una squadra che quel giorno si trovò ad avere a che fare con un incidente tutt’altro che di routine. Infatti all’interno della cabina c’era un conducente che aveva la febbre alta e c’era quindi il sospetto, poi confermato, che potesse essersi ammalato di Covid. “Erano i primi giorni in cui anche in Italia si parlava di contagi. Si conoscevano le notizie dalla Cina ma ancora per noi il Covid era un qualcosa di abbastanza lontano - ricorda Massimiliano Cisternesi -. L’incidente si era verificato in corsia sud. L’automezzo si era completamente ribaltato, la situazione ci era apparsa gravissima quando siamo arrivati. Abbiamo lavorato per due ore e mezzo per liberare il conducente. Eravamo muniti di protezioni ovviamente ma siamo stati a contatto per tanto tempo con questa persona che era sospettata di avere il Covid. Infatti il personale del 118 ci aveva detto di aver rilevato la febbre alta. Noi abbiamo lavorato per liberarlo e permettere che venisse soccorso. Poi alle 19 è arrivata la conferma: l’uomo era positivo. Così siamo rimasti in quarantena per 15 giorni in palestra, con i costanti controlli del medico del comando. Alla fine nessuno di noi è risultato positivo”.

Quando è arrivata la comunicazione c’è stato un primo momento di incredulità: “Al momento ci era sembrato uno scherzo, poi guardando bene il comunicato abbiamo capito che era tutto vero - ricorda il caporeparto Antonio Biagi -. Ci ha fatto molto piacere. E’ motivo di orgoglio per un lavoro che fai tutti i giorni. E’ un riconoscimento per tutto il comando di Arezzo, perché quando si attiva un meccanismo di soccorso si attivano tante persone. E’ un bel riconoscimento per tutto il gruppo. Se ci sono stati altri riconoscimenti simili? Non lo so se negli anni precedenti era arrivato qualcosa di simile. Comunque noi siamo molti contenti. Quando festeggeremo? Forse ci sarà qualcosa più avanti”.

Intanto l’appuntamento è il 14 in Prefettura per ricevere l’importante diploma.