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Arezzo, Manzo nuovo presidente. Muzzi esce dal cda e resta alle giovanili. I tre acquisti disponibili contro la Pro Livorno

Nicola Brandini
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Sono giorni movimentati in casa Arezzo e non solo sul mercato. Nel pomeriggio di ieri, infatti, la società di viale Gramsci ha fatto sapere attraverso una nota di aver eletto un nuovo consiglio di amministrazione e contestualmente di aver affidato la carica di presidente a quello che è sempre stato l’uomo forte all’interno della società, ovvero Guglielmo Manzo. 

Con l’ormai ex numero uno del Cavallino, Fabio Gentile, che “avrà la delega relativa alla gestione dei lavori e degli interventi che saranno effettuati sugli impianti sportivi dati in concessione alla società amaranto dall’amministrazione comunale di Arezzo”.

Un nuovo presidente, quindi, con un consiglio rinnovato, dove spicca l’assenza di Roberto Muzzi che “lascia con effetto immediato” il cda ma resta responsabile del settore giovanile. Così come lascia il cda, dopo poco meno di un anno, l’aretino Marco Rosati “a cui va il ringraziamento per l’impegno e la professionalità con le quali ha svolto il proprio incarico”, quello di responsabile dei rapporti con la tifoseria e territorio. 

Nel nuovo consiglio ci sono quindi il presidente Guglielmo Manzo, il vicepresidente Francesco Manzo, l’amministratore delegato Sabatino Selvaggio, il consigliere Fabio Gentile. E poi due nuovi ingressi: quello del direttore sportivo e consigliere Cristiano Tromboni e dell’avvocato Remo Cordisco. 

Mentre la società si riorganizza al suo interno, c’è una partita di campionato da affrontare da meno di 24 ore e un mercato, sempre molto attivo. E’ così che l’Arezzo sta vivendo queste ultime ore che la separano dalla sfida casalinga contro la Pro Livorno Sorgenti, in programma domani alle 14.30. 

Un mercato amaranto che continua a muoversi, per il momento solo in entrata: da Rieti danno praticamente per certo l’arrivo in amaranto del terzino sinistro classe 2002 Samuele Zona. 

Intanto il nuovo arrivato Federico Pizzutelli - l’ultimo in ordine di tempo dopo Calderini e Marchi - ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da calciatore dell’Arezzo. “Appena il mio procuratore mi ha detto che c’era la possibilità di venire qui non ho esitato e ho accettato subito, perché so le ambizioni che ha questa società. Sono qui per vincere” prosegue Pizzutelli, “e spero di poter dare il mio contributo per riportare questa piazza dove merita di stare”. 

Pizzutelli è un centrocampista capace di ricoprire diversi ruoli all’interno del reparto. “Nasco come trequartista” spiega, “ma all’occorrenza ho fatto anche la mezzala. Poi cinque anni fa, quando sono passato dalla Torres al Savoia, mister Papagni mi schierò vertice basso al debutto contro il Benevento. Da quel momento ho sempre giocato in quel ruolo”. 
E per il nuovo compagno di squadra e concittadino Nicola Strambelli, Pizzutelli ha solo parole al miele: “Con Nicola siamo amici perché siamo della stessa città (Bari, ndr) e conosco il suo valore: è un giocatore fuori categoria per la serie D. Spero ci possa far sognare in grande perché lui ne è in grado”.

 I tre nuovi arrivi sono già a disposizione di mister Sussi per la partita di domani contro la Pro Livorno. 
E se vuole sognare in grande, l’Arezzo non potrà permettersi ulteriori passi falsi.

MERCATO

Nei giorni scorsi l'Arezzo aveva ufficializzato i nuovi innesti, entrambi a centrocampo. I loro nomi erano nell’aria da qualche giorno: per il primo, il centrocampista centrale classe 1989 proveniente dal Rieti Alessandro Marchi, mancava solo l’ufficialità che è arrivata in mattinata; poi nel pomeriggio la società ha presentato il secondo acquisto, Federico Pizzutelli.

Anche quest’ultimo è un centrocampista, 26 anni, originario di Bari proprio come il suo nuovo compagno Nicola Strambelli. In carriera Pizzutelli ha vestito la maglia della sua città, il Bari, a livello di settore giovanile, prima di iniziare una lunga carriera che lo ha visto indossare le maglie di Bisceglie, Sassari Torres, Savoia, Potenza, Barletta, Vastese, Milano City, Roccella, Campobasso, Matelica e Molfetta. In carriera può vantare oltre 170 presenze tra serie D e C.

Due nuovi calciatori alla corte di mister Sussi, che hanno svolto il primo allenamento insieme ai nuovi compagni per preparare la sfida interna di domenica contro la Pro Livorno. “Ho scelto Arezzo per il blasone che ha e perché avevo bisogno di nuovi stimoli che una piazza esigente come questa può darmi – ha detto Marchi in fase di presentazione – a Rieti ho passato quattro anni bellissimi in cui ho sentito sempre il calore della città e dei tifosi, ma adesso ho colto al volo l’occasione di venire in una squadra importante come l’Arezzo che in questa categoria non c’entra niente”. Un Alessandro Marchi che non vede l’ora di iniziare l’avventura con la sua nuova squadra.

“Sulla carta siamo la migliore rosa del girone – ha detto il numero 26 - adesso dobbiamo dimostrarlo sul campo. Io metterò a disposizione la mia corsa, i miei inserimenti e la mia grinta per raggiungere l’obiettivo”. Marchi e Pizzutelli si vanno quindi ad aggiungere, insieme a Calderini, alla lista dei giocatori in entrata per l’Arezzo. In uscita al momento si registra il solo Claudio Sparacello, ma visto l’arrivo di due centrocampisti ‘over’ nel giro di poche ore è praticamente certa la partenza di almeno uno tra quei giocatori che sembrerebbero destinati a lasciare il Cavallino: oltre a Panatti ed Evangelista, non sono da escludere gli addii di Aliperta e Marchetti.