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Arezzo, passeggino per neonati usato come nascondiglio per refurtiva: quattro arresti al supermercato

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Quattro arresti ad Arezzo per rapina impropria al supermercato. Passeggino usato per nascondere la refurtiva. La Squadra Volante ha fermato due donne e due uomini, rumeni, che a prima vista apparivano come due normali coppie. In realtà si appurerà,  che si erano appena resi responsabili di una rapina da 700 euro in cosmetici e alcolici ai danni del supermercato di via Vittorio Veneto alle 14 circa di venerdì 3 dicembre.

Nessuno poteva sospettare, infatti, che i 4, fra cui una donna incinta e già madre di bimba di 18 mesi,  fossero riusciti a sottrarre ed occultare tutti quei prodotti all’interno di un vano appositamente creato nel passeggino utilizzato dalla donna per trasportare la figlioletta. Nonostante gli atteggiamenti elusivi dei quattro tali da denotare una non comune esperienza nel campo dei furti, i loro movimenti attiravano l’attenzione dell’addetto anti-taccheggio del supermercato che li seguiva fino all’uscita delle casse.

Al momento del pagamento, i 4 si dividevano: uno si posizionava fuori dal supermercato fungendo da “palo”, il secondo uomo lo seguiva fuori, mentre le due donne corrispondevano il prezzo di un solo prodotto dal valore irrisorio, superando le casse. A quel punto l’addetto alla sicurezza unitamente ad altri dipendenti, le fermava chiedendo loro di mostrare il resto della merce non pagata.

Vistosi scoperte, le donne chiamavano in aiuto i loro compagni che rientravano nel negozio e iniziavano a spintonare energicamente gli addetti del supermercato nel tentativo di guadagnare la fuga portando con se la refurtiva. Tuttavia si vedevano costretti ad abbondonare il passeggino che avrebbe rallentato la loro fuga, scappando a piedi in direzione Via Colombo sempre seguiti dai dipendenti del supermercato che non li perdevano mai di vista comunicando contestualmente la loro posizione alla Sala Operativa della Questura di Arezzo, nel frattempo contattata.

Grazie alle puntuali indicazioni fornite dalle vittime e al tempismo delle Volanti, i fuggitivi venivano fermati in via Tortaia e immediatamente condotti in Questura per una completa identificazione. Dagli accertamenti compiuti emergevano numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio a carico dei 4 fermati, tutti di nazionalità rumena e di età compresa tra i 19 e 21 anni e provenienti verosimilmente da un campo nomadi del Lazio. Alla luce dei fatti, i 4 venivano arrestati per rapina impropria e condotti presso la Casa Circondariale di Sollicciano a disposizione dell’A.G., tranne la giovane madre in stato interessante che, data la sua condizione, veniva immediatamente liberata.