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Arezzo effetto super green pass, in una settimana si ricredono mille no vax

Francesca Muzzi
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Nel giro di una settimana raddoppiano le prime dosi di vaccino rispetto allo stesso periodo del mese di novembre. Effetto green pass rafforzato che da domani è in vigore e che vieta a chi non ha il vaccino alcuni ingressi. “Dagli hub ci dicono che le prime dosi sono in aumento in questi ultimi giorni”, commenta Anna Beltrano, responsabile della campagna vaccinale della Asl Sud Est. “Stiamo prendendo i no vax, anche perché sono gli unici che ancora non hanno fatto il vaccino”. E a guardare i numeri si nota come il green pass rafforzato abbia avuto subito un effetto positivo. Dal 26 novembre al 3 di dicembre, le prime dosi sono state mille. Il 26 novembre erano 250.607, mentre il 3 di dicembre 251.569. Quasi un migliaio in più. Paragonando più o meno lo stesso periodo con il mese di novembre, vediamo che invece le prime dosi erano esattamente la metà: 248.542 (2 novembre) e 249.088 (9 novembre). “L’effetto green pass rafforzato ha voluto dire”, sottolinea ancora la dottoresssa Beltrano. Ma da domani che cosa si potrà fare e cosa sarà vietato ai non vaccinati? Ai no vax saranno vietati: ristoranti al chiuso, stadi, palazzetti dello sport, cinema, teatro, concerti, spettacoli, discoteche, feste, cerimonie pubbliche. Si potrà però prendere un caffè al bar, andare a fare la spesa e andare al lavoro con il tampone. Viene introdotto il green pass anche per accedere agli alberghi. Per treni regionali e interregionali, ma restano validi i tamponi sulle percorrenze locali. Se una regione diventa zona arancione non vi saranno più chiusure delle attività ma accessi consentiti solo con il green pass rafforzato. La mascherina resta non obbligatoria all'aperto in zona bianca e obbligatoria all'aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. 
Ricordiamo che ad Arezzo il sindaco Ghinelli, è stato fra i primi in Italia a fare l’ordinanza e mettere la mascherina a tutti nella zona murata durante la Città del Natale. 
E intanto il numero dei nuovi positivi continua ad aumentare ad Arezzo e provincia. Su 815 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, ci sono 63 positivi. E’ il dato più alto delle ultime settimane. Il virus è tornato a circolare in tutta la provincia, segno che siamo nel mezzo della quarta ondata. 
Ad Arezzo ci sono 20 casi, 6 a Pratovecchio Stia, 5 a Bibbiena, e Cortona, 4 a Castiglion Fiorentino, 3 a Monte San Savino, 2 a Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Montevarchi, Poppi, San Giovanni Valdarno e uno a Badia Tedalda, Castiglion Fibocchi, Foiano, Laterina, Loro Ciuffenna, Monterchi, Ortignano Raggiolo, Sansepolcro, Subbiano e Terranuova. Stazionari i ricoveri: cinque in bolla Covid al San Donato e uno in terapia intensiva. Le persone positive in carico sono 625, in quarantena 1903. Ci sono anche 13 guariti.