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Arezzo, serie di incidenti per il maltempo: auto ribaltate e scontri in Casentino. Statale 73, interrogativi dopo maxi tamponamento

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Maltempo, serie di interventi in Casentino da parte di carabinieri e soccorritori. E' stata una festa dell'Immacolata movimentata nel territorio aretino soprattutto a causa del ghiaccio.

A Bibbiena in Piazza Tarlati lastre di ghiaccio pericolose per i pedoni: militari dell'Arma e personale del Comune sono intervenuti per ripristinare le normali condizioni d’uso. A Salutio. un'autovettura è uscita dalla sede stradale: il conducente di una Suzuki Vitara è stato portato in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale di Bibbiena. Il malcapitato è stato estratto dall'abitacolo dai carabinieri di Talla intervenuti sul posto.

A Chiusi della Verna i carabinieri della centrale operativa di Bibbiena e i carabinieri forestali in servizio nella zona del Parco nazionale hanno soccorso uomo, rimasto fortunatamente illeso, che a  causa del ghiaccio si è ribaltato con la propria autovettura.

A Bibbiena scontro tra due auto. Un’anziana e una donna più giovane coinvolte. In un primo momento quest’ultima dopo aver urtato la prima si è allontanata a causa dello shock subito, ma poi è tornata sul posto e la pattuglia ha svolto le formalità del caso. 

La giornata di mercoledì è stata poi caratterizzatal al mattino, dall'incidente sulla quattro corsie, a Palazzo del Pero.

Autoarticolato si intraversa per il ghiaccio e sette auto si scontrano l’una con l’altra: maxi tamponamento ieri mattina dopo le 8 nei pressi di Palazzo del Pero, sulla statale 73 a quattro corsie. Coinvolte quattordici persone di cui tre sono rimase ferite. Per gli altri - fra cui due bambini e un neonato - è stato necessario il soccorso da parte di Vigili del fuoco e Croce rossa per metterli al riparo dalle temperature polari. L’incidente ha paralizzato l’arteria di collegamento tra Arezzo e la Valtiberina. Dubbi sulle condizioni di percorribilità del tratto e in particolare sull’effettivo spargimento di sale nelle ore precedenti. Testimoni che seguivano il mezzo pesante lo hanno visto sbandare per poi mettersi di traverso. A quel punto le vetture che sopraggiungevano hanno frenato su una superficie scivolosissima. Il bilancio del groviglio di lamiere poteva essere ben peggiore ma sono stati momenti di grande paura e disagio. Mentre le ambulanze si occupavano dei feriti da portare in ospedale, nessuno per fortuna in condizioni gravi, avveniva il trasferimento delle persone infreddolite ad Arezzo nella sede della Cri. Nell’immediatezza dell’incidente, si erano riparate all’interno della galleria. Una volta negli ambienti dell’associazione hanno ricevuto qualcosa di calco, biscotti e pastine. Un paio di ore di attesa prima di essere tutti recuperati con altri mezzi privati per proseguire la giornata della festa dell’Immacolata in modo comunque ben diverso dai programmi. Quanto avvenuto, suona da campanello d’allarme a vari livelli: per chi guida e per chi deve garantire la sicurezza delle strade. In questo caso è di Anas la competenza della Ss 73. Testimoni della situazione hanno riferito scene da incubo. Il bilico instabile sulla carreggiata, che dopo una curva sfugge al controllo, ingovernabile, fino a bloccarsi di traverso. Le auto che seguivano che non riuscivano a fermarsi. Gli urti a catena. La paura. Chi è riuscito ad accostare senza impattare, chi invece ha affondato d’istinto il piede sul freno ed è andato a sbattere. Chi usciva dagli abitacoli e rischiava di essere travolto. E il freddo. In quel momento la colonnina di mercurio era sotto lo zero di due gradi. L’arrivo dei soccorritori e dei pompieri è stato un sollievo. Illeso il conducente del bilico che era rimasto incastrato. Tre persone, di 52, 77 e 60 anni, sono state portate al San Donato in codice verde, quello di minor gravità. Per gli altri, con principio di ipotermia, il viaggio verso la sede della Cri. Tragedia sfiorata ma quanti interrogativi sulla strada di grande comunicazione ghiacciata.