Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, sono tempi da lupi: altri avvistamenti del predatore in Valdarno. E la Regione dà consigli

  • a
  • a
  • a

Dalla Regione Toscana è stata segnalata la presenza del lupo nei pressi dei boschi che si trovano nelle vicinanze di Ambra e al piccolo borgo di San Leolino, nel territorio comunale di Bucine.

Un avvistamento che giunge a poche settimane di distanza da altre due segnalazioni, giunte dalla zona di Piandiscò.
Tenuto dunque conto che anche in altre zone del comprensorio ci sono state delle segnalazioni, quest’ultimo avvistamento nel territorio di Bucine è stato classificato dalla Regione Toscana fra quelli con necessità di informazione della popolazione sul corretto comportamento da tenere in caso di incontro con questo animale appartenente alla fauna selvatica e così sono stati comunicati una serie di accorgimenti e norme da seguire per una maggiore sicurezza.

La Regione rende noto di non lasciare liberi di vagare animali da affezione lontani dalla loro sorveglianza nelle ore diurne e comunque, se liberi in giardini e resedi di abitazioni, questi devono essere recintati con una recinzione ottimale. Durante la notte gli animali da affezione devono essere tenuti in casa o comunque al chiuso in luogo protetto.

E ancora: non dare o lasciare mai cibo ad un lupo che si è avvicinato a un’abitazione, non depositare rifiuti organici fuori dai cassonetti e, in caso di avvistamento di un lupo non cercare mai di avvicinarlo, ma allontanarsi senza voltargli le spalle e senza correre. In caso di nuovi e ripetuti avvistamenti nella stessa zona bisogna avvertire il prima possibile il numero regionale Emergenza lupo 366/6817138. Alcune settimane fa un esemplare era stato segnalato all’ingresso dell’abitato di Piandiscò, in località Simonti. Due erano stati gli avvistamenti - nella stessa località e nelle immediate vicinanze di un insediamento abitativo - il primo alle 6.40, il secondo alle 21 del giorno successivo.

Nel mese di febbraio un lupo era stato avvistato nella zona di via Vespucci a Montevarchi e nelle campagne fra Levane e Levanella. Negli anni scorsi gli allevatori di ovini della Valle dell’Ascione nel comune di Terranuova a più riprese avevano denunciato incursioni ai danni dei loro allevamenti.

M.B.