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L'Arezzo di Sussi ospita la Pianese e il motto degli amaranto è: chi si ferma è perduto

Nicola Brandini
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Oggi arriva la Pianese al Comunale per la quattordicesima giornata di campionato – fischio d’inizio alle 14.30 – e l’Arezzo ha voglia di tornare in campo dopo quell’assaggio di partita che è stato il turno infrasettimanale di Scandicci.

“Mi piacerebbe rivedere quel piglio che ho visto nei primi 28 minuti di Scandicci – ha detto mister Andrea Sussi in conferenza stampa alla vigilia di Arezzo-Pianese – una squadra attenta in fase difensiva e pronta ad attaccare quando ne ha la possibilità”. Sussi non nega poi di essere un po’ dispiaciuto per non averla portata a termine quella partita, ma soprattutto di non averla giocata in condizioni meteo normali.

“Mi dispiace non averla giocata in un campo asciutto – ha detto – perché nonostante la pioggia ho visto un buon giro palla e delle azioni pericolose”. L’imperativo è ripartire da quello scampolo di partita, dove l’Arezzo aveva iniziato a far vedere buone cose. Le stesse che mister Sussi si aspetta di vedere oggi per tutti i 90 minuti contro la Pianese.

“Le altre squadre davanti corrono e non ci dobbiamo fermare nemmeno noi – ha detto il mister amaranto – adesso dobbiamo stare concentrati partita dopo partita, senza guardare la classifica, fino alla sfida con il Lornano Badesse. Poi prima della sosta rialzeremo lo sguardo, ma fino a quel momento dobbiamo stare a testa bassa sul volante.

Di certo non possiamo permetterci di nuovo un primo tempo come quello contro la Pro Livorno”. La Pianese di mister Bacci, nonostante l’ultimo periodo non positivo, è squadra di categoria che “dalla cintola in su ha ottimi giocatori – ha avvertito Sussi – noi dovremo stare attenti a raddoppiare in ogni zona del campo, perché hanno alcuni giocatori forti che possono farci male”. Ma il mister ha detto anche di avere in testa “un paio di soluzioni” anche se il modulo di partenza resterà il 4-3-3.

“Manca Strambelli infortunato, ma io dovrà mettere in campo i giocatori che possono far più male alla Pianese”. Analizzando come al solito alcuni singoli, mister Sussi si è lasciato scappare il nome di Samuele Zona (under classe 2002 proveniente dal Rieti), aggregato alla squadra ma ancora infortunato.

“Il calciatore è con noi nello spogliatoio. Ha avuto un grave infortunio alla caviglia e ancora deve recuperare, ma noi lo aspettiamo volentieri perché ha entusiasmo e gamba”. Un altro giocatore con le stesse caratteristiche, anche lui under ma classe 2001, è il terzino sinistro Paolo Giofrè, aggregato al gruppo già da qualche giorno e che molto probabilmente verrà tesserato.

A chi gli chiede se dal mercato si aspetta ancora qualcosa, Sussi risponde che “non servono altre operazioni, il grosso della squadra lo abbiamo fatto”. Infine, l’obiettivo: “Sapevo che avrei dovuto creare un gruppoche possa far sentire tutti protagonisti e partecipi di questa risalita. Il percorso non sarà né corto né semplice, ma solo con un gruppo unito riusciremo a raggiungere l’obiettivo”.