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Arezzo, la Città del Natale verso il milione di visitatori

Giovanna Belardi
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Ad Arezzo la Città del Natale prosegue la sua marcia verso il superamento di un milione di visitatori, trascindandosi dietro anche in questo ultimo fine settimana migliaia di turisti. Sabato 23 i pullman sono arrivati in città, domenica 28 con tantissime persone entrate nell’atmosfera aretina del Natale, provenienti dal centro sud ma anche dal nord Italia. Un fine settimana che di molto ha superato le aspettative visto che di regola l’ultimo week end era sempre stato considerato più soft rispetto a quelli d’esordio. E invece, complice probabilmente il meteo particolarmente favorevole che ha segnato queste tre giornate, la magìa è riuscita anche stavolta. Tanto da far dire agli attori della manifestazione che c’è stato un 20% di presenze in più rispetto all’anno precedente la pandemia, il 2019: “Tantissima gente in città già da venerdì mattina - sottolinea Catiuscia Fei, vice direttrice di Confcommercio - C’è stato un balzo della permanenza media, i turisti non si fermano più solo una notte. Come cifre supereremo il 2019 di un buon 20%. A metà settimana avevamo calcolato finora circa 870 mila visitatori. Il segreto del successo? La formula funziona, poi quest’anno molti mercatini di Natale hanno avuto problemi in regioni dove ci sono state restrizioni. Abbiamo avuto infatti tanti visitatori dal nord, oltre il bacino tradizionale del centro sud, specialmente per l’8 dicembre".

"La piazza che accoglie, la promozione fatta su canali giusti e un grande lavoro di sinergia tra Confcommercio e Fondazione Intour”, secondo Catiuscia Fei hanno fatto il resto. Soddisfatto anche l’assessore Simone Chierici: “Per questo week end si era stimato un calo invece ci sono state tantissime persone. Il termine di paragone è il tasso di occupazione alto dei posti letto, di circa l’80%. Sabato i pullman in arrivo sono stati 23, domenica 28. Cifre alte, molto. Il timore dei contagi, l’allarme sul rialzo dei casi inciderà nelle prossime settimane. Finora è arrivata qualche disdetta ma abbiamo tutto pieno per l’ultimo dell’anno. Diciamo che se ci si guarda intorno siamo messi abbastanza bene. Cosa ha inciso per questo grosso successo della manifestazione? Il fatto che siamo ripartiti. La gente ha voglia di muoversi e la risposta c’è stata".

"Per quanto riguarda la tipologia dei visitatori, diciamo prevalenza del centro sud con la sorpresa di tanti turisti provenienti dal nord, in particolare dal Veneto. Data la situazione, l’incidenza di stranieri è stata più contenuta. E anche con l’entrata in vigore del super green pass non abbiamo registrato cali. Questo successo ci pone davanti ad aspettative notevoli per la prossima edizione”. Soddisfatti anche gli operatori: sia le casette del Prato che gli stand dei mercatini hanno avuto buoni riscontri. Ma chi ha davvero registrato il tutto esaurito è stata la ristorazione: “Non si era mai visto ad Arezzo la gente mangiare alle 16,30 o alle 18,30 - ha detto Chierici - Ci sono ristoratori che dopo aver sparecchiato per il pranzo hanno subito servito la cena. E chi nel pomeriggio del primo sabato aveva finito tutto”.