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Aretino dell'anno: Debora Testi (Istituto Fossombroni e Alò Saione) scelta dai lettori come personaggio 2021

Luca Serafini
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L’Aretino dell’anno questa volta si declina al femminile. Il personaggio 2021 è Debora Testi, presidente della Casa di riposo Fossombroni e dell’associazione Alò Saione. E’ risultata la più votata dai lettori del Corriere di Arezzo ed è la prima volta che il nome di una donna entra nell’albo d’oro dell’iniziativa del nostro giornale. Dinamica e sensibile, Debora Testi opera in due contesti nevralgici della città, la Pia Casa e il quartiere di Saione. Competenza, idee, spirito di servizio, entusiasmo e lavoro di squadra.
Era l’undicesima edizione dell’Aretino dell’anno ed è stata uno straordinario successo di partecipazione fin dall’inizio, l’8 dicembre, quando è scattata la consultazione. Una valanga di consensi per i candidati al titolo, pervenuti sia con le mail che sul sito. Debora Testi è stata capace di accelerare nell’ultimo tratto del percorso, ha sorpassato tutti i concorrenti nella fase finale e alle 12 di ieri, quando è terminata la votazione, era davanti a tutti. Nella volata ha preceduto due uomini, figure di primo livello del sociale e del volontariato: Sandro Sarri, stimatissimo e inesauribile presidente dell’Istituto Thevenin e Flavio Sisi, il cui impegno si concretizza nel mondo delle sagre e come volontario della Racchetta. 
Un podio di peso, dall’alto valore aggiunto. La vincitrice dell’Aretino dell’anno 2021 riceverà la prestigiosa targa nel corso di una cerimonia nel prossimo mese di gennaio. Targhe anche al secondo classificato e al terzo. Qui non si parla certo di sconfitti: tutti vincitori, tutti eccellenze del territorio aretino. E il discorso vale anche per gli altri candidati che dal giorno dell’Immacolata in poi sono stati protagonisti della competizione. Per la redazione del Corriere di Arezzo in questo momento c’è la soddisfazione di aver visto la città e la provincia partecipare con entusiasmo e agonismo alla sfida. Hanno dimostrato di godere di grande considerazione, in particolare, gli altri candidati che facevano parte della top ten. Che meritano menzioni d’onore. Li ricordiamo, in ordine di classifica: Simone Rossi, presidente della società ginnastica Petrarca; Ferledo e Tiziana Tizzi, commercianti coraggiosi di Sansepolcro che hanno aperto un negozio in montagna, a Badia Tedalda; Andreina Giorgia Carpenito, autrice del Mosaico di Indicatore, il più grande d'Europa; Federico Vestri, presidente dei ristoratori; Elisa Marcheselli, psicologa che opera nelle società sportive; Adriano Gradi, uomo di cultura, tecnica, appassionato di motori e molto altro, a 91 anni; Rudi Lapini, con Quelli della Karin ha ritrovato resti (bossoli e ogive) della strage di San Severo. Verranno invitati tutti alla cerimonia in cui, rispettando le regole anti contagio, chiuderemo con le premiazioni l’Aretino dell’anno 2021.
E’ stato impegnativo e appassionante per noi seguire questa cavalcata che si è snodata lungo il mese di dicembre. Selezione dopo selezione, si è sviluppato un dialogo quotidiano con i lettori che hanno interagito con noi. I concorrenti sono aretini che escono dalle cronache e dai servizi dei dodici mesi di vita quotidiana della città e delle vallate. Persone che si rimboccano le maniche e si mettono al servizio della gente nei campi più diversi, dal lavoro allo sport, dalla cultura al sociale. Volti, storie, vicende che il Corriere ha la responsabilità e il piacere di raccontare sulle sue pagine.
La redazione ringrazia tutti i partecipanti alla nostra iniziativa e i lettori che l’hanno alimentata con oltre 8 mila mail alla nostra posta elettronica e una infinità di clic sul sito www.corrierediarezzo.it 
La graduatoria finale è stata composta tenendo conto sia delle mail che dei clic sul web. [/TESTO]Dopo Natale pubblicheremo le interviste alla vincitrice, Debora Testi, a Sandro Sarri e Flavio Sisi, altri aretini eccellenti.

 ALBO D'ORO

Ecco l’albo d’oro aggiornato, con il primo nome di una donna, quello di Debora Testi.
2011 Roberto Fiorini, Giardino delle Idee; 
2012 Umberto Zerbini, Arezzo Football Academy; 
2013 Pasquale Giuseppe Macrì, cultura; 
2014 Mario Agnelli, sindaco Castiglion Fiorentino; 
2015 Angiolo Tavanti, Cinghialai Calcit: 
2016 Pier Luigi Rossi, Fraternita dei Laici; 
2017 Gabriele Minelli, motociclista;
2018 Andrea Bartemucci, ciclista estremo; 
2019 Rossano Tacconi, musicista; 2020 Andrea Franceschetti, insegnante. 
2021 Debora Testi, presidente Fossombroni e Alò Saione