Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Natale agrodolce per l'Arezzo: pausa poi amaranto al lavoro per il recupero di Scandicci del 5 gennaio

Nicola Brandini
  • a
  • a
  • a

Sarà un Natale dal sapore agrodolce in casa Arezzo. Lo spettacolare pareggio 3-3 con il Lornano Badesse lascia la sensazione che, alla fine, siano stati due punti persi più che un punto guadagnato. Nonostante l’Arezzo si trovasse sotto 2-1 all’89’. In compenso per Sussi ci sono molti aspetti positivi emersi dalla sfida con la squadra dell’amico “Dedo” Gennaioli. L’Arezzo sembra aver cambiato finalmente passo e atteggiamento, tanto da ribaltare completamente una partita che a un minuto dal 90’ sembrava persa. “Dispiace solo aver staccato la spina nell’ultimo minuto dove abbiamo preso il 3-3 – ha detto Sussi nel post gara - perché la squadra aveva fatto una grande partita, fatta di carattere e voglia senza mollare mai. Questi ragazzi hanno dimostrato di avere gli attributi, e il gruppo si sta cimentando”. Sarà da questo incoraggiante aspetto che mister Sussi ripartirà alla ripresa degli allenamenti il 28 dicembre, dopo cinque giorni di riposo concessi alla squadra per le vacanze di Natale. Il gruppo si ritroverà quindi al “Lebole” lunedì 27 dicembre per iniziare a preparare il recupero di mercoledì 5 gennaio a Scandicci, dove si riprenderà dal 28’ sul risultato di 0-0. Per quella partita sarà disponibile anche Frosali, espulso con Lornano Badesse, ma che sconterà la squalifica solo dalla gara successiva (il 9 gennaio, a Civita Castellana). 
Ed è stata proprio l’espulsione del centrale ex Poggibonsi a far innervosire la dirigenza amaranto, e in particolare il ds Cristiano Tromboni che nel post partita ha puntato il dito contro la classe arbitrale. “Siamo stufi di subire in continuazione torti arbitrali – ha detto il giovane ds amaranto – da quando vedo le partite non ho mai visto un arbitraggio equo e l’Arezzo è stato sempre discriminato”. Giusta o no, l’espulsione di Frosali ha sicuramente condizionato una partita che l’Arezzo era riuscita comunque a riprendere nonostante l’inferiorità numerica. Così come gli stop forzati, di Foggia e Pizzutelli uscito dal campo appena un quarto d’ora dopo l’inizio della partita per uno scontro di gioco: le sue condizioni fisiche, dopo la botta rimediata alla coscia, sono da valutare. 
Difficile immaginare un suo completo recupero per la partita del 5 gennaio contro lo Scandicci. La ripresa degli allenamenti è dunque fissata per martedì 28 dicembre con una seduta pomeridiana, poi due doppie sedute il mercoledì e il giovedì prima dello stop di due giorni il 31 dicembre e il 1° gennaio.