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Arezzo, rubate 25 maglie di cashmere al mercatino in piazza Risorgimento

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La sorpresa quando ha riaperto il banco in piazza Risorgimento. Un ladro o più d’uno ha rubato a Daniele, che insieme alla mamma gestisce una ditta di filati di Prato, 25 maglie di cashmere per un valore di mille euro. Il ladro, secondo le ipotesi che in queste ore ha fatto Daniele, avrebbe agito di notte “ma è anche vero che c’è la vigilanza e quindi è più probabile che si sia intrufolato durante l’ora di pranzo, quando invece il banco è sguarnito di sorveglianza, oppure non saprei”. Fatto sta che lunedì, dopo la festa di Santo Stefano, il risveglio non è stato dei migliori. “Ci hanno rubato e non è nemmeno la prima volta che accade”. Daniele infatti racconta che è stato oggetto di altri furti, sempre ad Arezzo. “Il penultimo in via Erbosa dove tengo il camion parcheggiato per il mercato settimanale. Mi sono entrati dentro il mezzo e hanno preso la merce”. Poi in piazza Risorgimento, in una delle ultime edizioni del mercatino: “Sì, due anni fa sempre durante il mercato di Natale - racconta Daniele - anche allora ho subìto un furto. Mi dispiace, perché ad Arezzo ci siamo sempre venuti molto volentieri. Ormai siamo affezionati sia al mercato di piazza Risorgimento che al mercato di via Giotto”.
Le 25 maglie rubate si trovavano sul bancone e Daniele successivamente ha postato le foto di come lo ha lasciato il ladro che si è servito senza lasciare, apparentemente, tracce. 
Nel frattempo il mercato di piazza Risorgimento e quello di piazza San Jacopo andranno avanti fino alla fine della Città del Natale prevista per il 9 di gennaio. Ma come stanno andando i mercatini? “Diciamo che dopo Natale - sottolinea Daniele - gli affari tendono un po’ a calare. Ma tutto sommato è stato un buon periodo”. L’ultimo colpo di coda potrebbe arrivare con la festività della Befana che chiude definitivamente il periodo natalizio. Mentre Daniele spera di ritrovare dentro la calza le sue 25 maglie rubate. Se così non fosse, almeno che servano a qualcuno che ne ha davvero bisogno per ripararsi dal freddo inverno.