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Arezzo, 49 ditte fallite nel 2021: ecco quali. I default sono meno del periodo pre pandemia

Luca Serafini
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Quarantanove imprese sono fallite nel corso del 2021. Il dato è in linea con quello del 2020 che vide andare in default 48 ditte insolventi di Arezzo e provincia. E’ netta la flessione rispetto al periodo pre Covid quando a dicembre il numero di fallimenti era ben superiore: 75 nel 2019, ultimo anno prima della pandemia, picco nel 2013 e 2014 con 105 e 106 croci tracciate dal tribunale su altrettante società traballanti a causa dei conti in rosso. Da allora in poi una media di 90 sentenze di fallimento annuali, ma ora la cifra è dimezzata. Molteplici i fattori: in primo luogo la selezione naturale che nel tempo ha lasciato sul campo le realtà più attrezzate. E poi i sostegni e le proroghe dello Stato, decreti ad hoc volti proprio a preservare gli anelli fragili del mondo produttivo e dei servizi nel periodo del Coronavirus. 
L’ecatombe non c’è stata, dunque, anche se si sono dovute arrendere attività operanti nella ristorazione e nel benessere, per dire di alcuni settori andati più in sofferenza negli ultimi due anni. Tra le ditte fallite ci sono anche espressioni della moda, dell’edilizia e del comparto cardine del sistema aretino ovvero i preziosi. Il cimitero di imprese fallite, tuttavia, a ben guardare è composto da molte società che già si trovavano in liquidazione e quindi non operative. Come pure ad alzare bandiera bianca sono diverse società individuali. L’impressione che si può trarre è che il costo sociale e di impoverimento economico legato a queste 49 procedure di fallimento definite dal tribunale, sia limitato. 
I più gravi spargimenti di lacrime e sangue ci sono stati negli anni passati quando grosse realtà imprenditoriali del territorio hanno visto calare la parola fine sulla loro storia. Con decine e decine di maestranze rimaste fuori e contraccolpi nei rispettivi indotti. Del Tongo, Cantarelli, La Castelnuovese, solo per fare alcuni nomi, sono ferite ancora aperte e con strascichi giudiziari che vedranno nel 2022 spiacevoli code in tribunale per presunte bancarotte. Scorrendo la lista del portale dei fallimenti del tribunale di Arezzo, tra i nomi più conosciuti spicca quello di Stimet, azienda casentinese dei prefabbricati e si tratta di un atto procedurale inserito in un percorso lungo e complesso. 
Già nel primo semestre 2021 Unioncamere aveva rilevato il numero contenuto di imprese costrette a portare i libri in tribunale: 4.667 in tutta Italia rispetto alle 5.380 del 2019, prima dell'irrompere dell'emergenza Covid, ovvero il 13,3% in meno.
Nel periodo segnato dalla pandemia, con situazioni di crisi diffuse, lo Stato ha previsto non solo strumenti per incentivare le imprese ad individuare alternative percorribili per la ristrutturazione o il risanamento aziendale, ma è anche intervenuto sugli istituti di soluzione concordata della crisi per agevolare l’accesso alle procedure alternative rispetto al fallimento. Gli effetti si vedono e potrebbero protrarre i benefici anche nel 2022.

L'ELENCO

Ecco le procedure di fallimento definite in tribunale alla data di ieri: Studio Moda, Rusco srl in liquidazione, New Project srl, Parrucchieri Milano P. srls, Esposito ditta individuale, Pem srls, FIL catene in srl liquidazione, Fallimento cooperativa carico e scarico mercato ortofrutticolo, Elda mode srl in liquidazione, Pelini ditta individuale, Fanciulli srl in liquidazione, Lady Car srl, GERA srl, Corridonia nord snc, Mille Luci srl, 2R Costruzioni srls, Impresa individuale Pazzagli, Tekno edilizia srls, Eto srl in liquidazione, GIA. VI. srl, Gruppo Sunfitness srls, TSS di Donzelli snc, STI.MET spa, Magi srl in liquidazione, Pin Rose srl, Rosano, Bazar Benassi sas, Siet società impianti elettrici toscana srls, Star service società cooperativa, Luxor Sestini srl, Impresa edile Picinotti, Emimar in liquidazione, JMS Jewellery srl, Yang Qingtao ditta individuale, CA Ma di Cardelli e Magi snc, Maglieria Estro snc, Wellness center in liquidazione, KIA preziosi srl in liquidazione, Rampini, TEK srls, Hotel La Balestra srl in liquidazione, Trattoria La Chiocciola snc, Manetti Italia srl in liquidazione, Società Fiume costruzioni srl, Con.Vi.to consorzio vitivinicolo, Lux Art srl, Lore shoes srl in liquidazione, 4 Nove srl in liquidazione, Carrozzeria Bracci M e C, Carrozzeria F.lli Bracci snc e soci, BGL srl.