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Arezzo, ladri prendono di mira auto di chi va a fare footing o passeggiate al Sentiero della Bonifica

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Caccia ai ladri del sentiero della Bonifica. Prendono di mira le auto di chi va a fare footing o semplici a passeggiare. Portiere forzate, borselli e oggetti trafugati. L’ultimo episodio risale a domenica al ponte di Cesa e per fortuna in questa circostanza i malcapitati, una coppia di coniugi, hanno trovato “solo” il danno alla serratura senza aver subito il furto.

L’episodio è stato denunciato ai carabinieri competenti per territorio, la stazione di Castiglion Fiorentino. “La situazione è sgradevole e i casi ormai sono frequenti”, dice un signore di Rigutino vittima dell’ultima incursione. “Se anche andare a rilassarsi al sentiero della Bonifica diventa un rischio, siamo messi proprio male.”

Erano le 14 circa di domenica quando l’uomo con sua moglie ha raggiunto il ponte di Cesa, al confine tra i comuni di Castiglion Fiorentino e Marciano della Chiana. “Ho parcheggiato l’auto nello spazio riservato, adiacente al ponte e dopo aver chiuso la macchina io e mia moglie ci siamo incamminati fino al ponte di Frassineto per poi tornare indietro”. Una volta alla macchina, la brutta sorpresa.

Qualcuno ha forzato la serratura dello sportello ed ha tentato di introdursi nell’abitacolo ma non c’è riuscito. “Il danno economico c’è lo stesso, perché va sostituito il cilindro del dispositivo di apertura ma quello che dà fastidio è il principio, l’idea che i delinquenti possano agire anche in questi contesti. Uno va a fare una passeggiata e ti vogliono derubare. So di gente che ha paura ad andare al sentiero per questi ripetuti raid.

Nei mesi scorsi è successo anche a mio nipote e ad un mio conoscente: borsello rubato, targhe portate via”. Zone calde del tracciato frequentato da tante persone a piedi, con i cani o in bici, che da Arezzo arriva fino a Chiusi, sembrano essere proprio i ponti di Cesa e di Frassineto. “Forse sarebbe il caso di pensare a qualche accorgimento” dice il cittadino “come installare delle telecamere o almeno ridurre la siepe che può consentire ai ladri di agire di nascosto anche in pieno giorno”.

Lu.Se.