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Arezzo, ricompra la vecchia Topolino che nel 1951 fu la prima auto del padre e la restaura

Piero Rossi
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Topolino di color grigio – nel senso automobilistico del termine – riprende a circolare per le vie del paese. E' stato il dottor Alberto Brandi, medico veterinario che qualche volta abbiamo citato per i suoi interventi in soccorso di animali domestici e non, a riportare il “bolide” al suo antico splendore.

“Per ragioni sentimentali – ci dice il dottor Brandi – ma mi è costato più che comprare un'auto nuova!”. La storica vettura faceva parte della collezione di Franco Reattelli, scomparso di recente. La moglie, dopo la morte del marito, ha contattato Alberto Brandi, chiedendo se fosse interessato ad entrare in possesso dell'auto.

 

 

C'era un motivo per questa proposta: l'auto era appartenuta al padre di Alberto, Giuseppe Brandi, come risulta dal libretto di circolazione di cui è munita la vettura.

L'auto è del 1951, Giuseppe Brandi l'aveva tenuta per due o tre anni, prima di disfarsene per passare ad una più moderna Fiat Seicento. 
Giuseppe Brandi è stato un personaggio di spicco nella Castiglion Fiorentino del secolo scorso. Amatissimo maestro alle scuole elementari, divenne poi Direttore Didattico. Fece anche vita politica, ricoprendo la carica di Vice Sindaco per il Partito Social-Democratico. Un altro figlio di Giuseppe, Paolo, è stato sindaco di Castiglion Fiorentino dal 2001 al 2011.
Di fronte alla proposta di acquisto della macchina il dottor Alberto Brandi ha dapprima esitato, non essendo particolarmente appassionato di auto storiche. 

Poi, però, le ragioni del cuore hanno avuto il sopravvento spazzando via ogni dubbio, ed è iniziata la complessa e impegnativa, anche economicamente, operazione di recupero della vettura: ricambi difficili da trovare, messa a punto, verniciatura per riportare l'auto al grigio originale, dato che adesso era di color verde. 

 

 

Per essere precisi si tratta di una Fiat Cinquecento C, evoluzione della utilitatia Cinquecento A che il Duce aveva chiesto alla Fiat negli anni Trenta per motorizzare le classi popolari. 
Tutte le versioni, A, B e C, furono poi chiamate Topolino.
Con l’inizio del 2022 il varo dell’auto restaurata e tirata a lucido, con tanto di video del giro inaugurale e foto postate su facebook, dove il veterinario è seguitissimo. 

“All'inizio ero perplesso – ci dice il dottor Alberto Brandi – poi mi sono appassionato ed anche affezionato. Certo, abituato alle auto di oggi, mi domando come facevano a guidare questi mezzi. Ieri, salendo per l'ascesa che porta alla casa del babbo, l'auto si è fermata a metà salita, e non è stato semplice ripartire”.