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Arezzo, farmacie prese d'assalto per fare i tamponi: "Vengono anche ai primi sintomi"

Francesca Muzzi
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Salve buongiorno, li fate i tamponi per il Covid? “Deve prenotarne uno?”. Non è facile trovare la linea libera e quando succede dall’altro capo la voce è sempre gentile, nonostante il duro periodo. Alcune farmacie hanno messo il disco, altre su quel disco hanno registrato la frase che i tamponi anti Covid non li fanno. Le farmacie che invece prendono le prenotazioni per telefono raccontano di giornate interminabili. Specialmente durante le feste. Tra Natale e Capodanno tantissimi gli aretini che sono andati a farsi il tampone, o per meglio dire che hanno escluso o confermato di essere positivi, solo per passare le feste in famiglia. Ora sembra che si siano dati una calmata, ma è solo apparente. Alla farmacia Merelli, ci dicono: “E’ una vera e propria corsa. Si fanno i tamponi soprattutto per uscire dalle quarantene. In queste settimane per affrontare i pranzi e le cene con i parenti. E’ chiaro che serve una persona solo a fare i tamponi e tutto ciò comporta la riduzione di altri servizi come per esempio il Cup”. E nel caos dei tamponi, c’è anche da mettere in conto la poca educazione - per fortuna non sono la maggioranza - di coloro “che entrano in farmacia e pretendono subito di fare il tampone”, così come un aumento del numero di test dovuto anche alla paura: “In effetti in questi giorni ai primi sintomi si fa subito il tampone. C’è anche un po’ di fobia da Covid”. Anche alla farmacia di Santa Maria delle Grazie è una richiesta continua: “Ne facciamo a getto continuo. Sono giorni abbastanza frenetici, anche perché cerchiamo di evadere tutte le richieste”. Ancora nessuno ha chiesto la pillola anti Covid, mentre dalla farmacia della Marchionna che fa tamponi senza prenotazione sono arrivati: “A circa 80-100 test al giorno soprattutto tra Natale e Capodanno - sottolinea una delle titolari, Patrizia Tosto - Il costo è di 15 euro per i maggiorenni e di 8 euro per i ragazzi tra i 12 e i 18 anni”. Ciò che si nota particolarmente: “La corsa al tampone che fa chiunque”, spiegano dalla Marchionna: “La gente ha bisogno di fare il test perché ha sintomi, ma anche per paura che si traduce in senso di responsabilità nei confronti degli altri. C’è il timore per sé e di trasmettere il virus agli altri. Su questo possiamo leggere un po’ di ottimismo. E’ giusto questo senso di responsabilità verso chi abbiamo vicino”. Ma non pensiamo che le farmacie che non fanno tamponi abbiano meno lavoro rispetto alle altre. Alcune hanno dovuto rinunciare per motivi di spazio - per fare un tampone occorre una stanza o gazebo apposta - altre per problemi di personale, ma alla fine succede che il lavoro no-Covid ricada su queste strutture. Come ci dicono alla farmacia Vasari: “Vendiamo tantissimi tamponi fai da te a 8 euro. Sotto le feste abbiamo praticamente esaurito le scorte. La gente lo ha fatto più per stare tranquilla che per i sintomi. Se abbiamo lavoro? Certamente, come sempre anzi forse è aumentato”. E poi c’è la voce delle farmacie comunali. “Le prenotazioni per i tamponi stanno procedendo a pieno regime, con i numeri assestati a 450 tamponi settimanali alla n.1 Campo di Marte (50 al giorno dal lunedì al venerdì, che diventano 100 al giorno il sabato, la domenica e nei festivi perché sono previsti due sportelli), 140 alla n.6 Mecenate e 130 alla n.3 Giotto. Le prenotazioni procedono costanti e con il tutto-esaurito attraverso il portale di prenotazione on-line in cui le finestre temporali disponibili sono già tutte piene”. “Una situazione particolarmente caotica si è verificata sabato 1 e domenica 2 gennaio quando la Campo di Marte era l’unica farmacia con lo sportello tamponi attivo. I posti erano già tutti prenotati tramite portale di prenotazione on-line ma ci sono state tantissime chiamate per richiedere disponibilità. Alla Campo di Marte è stato registrato anche un forte incremento del numero dei positivi che ha causato un allungamento dei tempi di attesa per effettuare i tamponi perché, dopo una positività, lo sportello deve essere sanificato e arieggiato. Questa è tra le novità delle festività natalizie perché in precedenza il numero dei positivi era irrisorio; quanti positivi in più? Un numero percentuale sui positivi non è possibile fornirlo per motivi di trattamento di dati e perché il tracciamento non è di competenza delle farmacie”. Poi ci sono i test fai da te: “Un particolare assalto è stato registrato nei confronti degli autotest, con lunghe file nei giorni festivi (il record è di 1.500 autotest venduti dalla Campo di Marte solo nel giorno della vigilia di Natale). Attualmente sono disponibili”. E infine le mascherine: “L’estensione dell’obbligo delle mascherine Ffp2 ha generato un aumento generalizzato delle richieste ma ci sono scorte sufficienti per fronteggiare questo incremento, con prezzo fissato a 75 centesimi”. “Nei giorni delle festività”, commenta la dottoressa Elisa Mearini, direttrice della Farmacia Comunale n.1 Campo di Marte, “abbiamo dovuto prevedere un’organizzazione particolare prima per coordinare i normali tamponi ai tamponi a ‘Tempo zero’ e ‘Tempo cinque’ previsti con urgenza e tempestività per gli studenti, e poi per far fronte alle numerose richieste di autotest e mascherine. Tutto questo ha previsto un impegno straordinario da parte dei farmacisti che comunque, con prontezza e professionalità, hanno risposto ai bisogni dei cittadini per garantire tutta l’assistenza necessaria per questo particolare momento collegato alla situazione sanitaria”.