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Calcio, si ferma la serie D. Troppi contagi, la ripresa prevista il 23 gennaio

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Arriva lo stop. La serie D come è successo agli altri campionati si ferma. Riprenderà, Covid permettendo, domenica 23 gennaio, con le partite che si sarebbero dovute giocare il 9 gennaio. Lo ha deciso ieri la Lega Dilettanti al termine della riunione. “Tenuto conto dei numerosi rinvii richiesti dalle società - si legge nella nota ufficiale diramata nel pomeriggio - sia per le gare di recupero che per quelle in programma domenica 9 gennaio, per accertate e documentate positività dei calciatori facenti parte dei “gruppi squadra”; che in virtù di tanto appare necessario, al fine di evitare ulteriori e numerose gare di recupero, procedere al rinvio dell’attività agonistica prevista per domenica 9 e domenica 16 gennaio 2022. A ripresa del Campionato Serie D 2021/2022 per domenica 23 gennaio 2022 con la calendarizzazione del programma gare previsto il 9 gennaio 2022; nelle date seguenti sarà sviluppato il calendario di tutte le successive gare, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero rendersi necessari; per le date del 12, 16 e 19 gennaio saranno riprogrammate le gare di recupero non disputate come da calendario di successiva pubblicazione.
Si precisa che in detto periodo le squadre, in ogni caso, potranno continuare a svolgere l’attività nel rispetto delle norme sanitarie vigenti e di quelle che saranno emanate successivamente alla data odierna ovvero di prossima entrata in vigore, previste per l’attività di interesse nazionale e dei Protocolli F.I.G.C”. E così anche la serie D dice stop. L’Arezzo aveva già chiesto il rinvio. Gli amaranto sarebbero dovuti scendere in campo ieri pomeriggio per il recupero a Scandicci, mentre domenica dovevano giocare contro il Flaminia. Si ripartirà proprio da qui. Da questa giornata. L’Arezzo giocherà in casa del Flaminia, mentre la Sangiovannese sarà sul campo del Lornano Badesse. Tutto questo accadrà il prossimo 23 gennaio. Salvo che il Covid non ci metta ancora lo zampino.