Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, Provincia: presidente Chiassai Martini esorta a superare la lotta per micro poteri. Centrodestra diviso sul vice: Carini o Palazzo

  • a
  • a
  • a

Nuovo consiglio provinciale insediato in Sala dei Grandi ma resta da ricomporre il contrasto politico in seno alla maggioranza sulla vice presidenza. Fratelli d’Italia insiste sul nome del suo esponente Nicola Carini, cortonese, il più votato, e non accetta quello di Simon Pietro Palazzo indicato dalla Lega per dare rappresentatività al comune di Arezzo. FdI non accetta il criterio in base al quale due vice di peso sarebbero appannaggio di Ora Ghinelli, sia in comune (Lucia Tanti) che in Provincia. Tema bollente, rinviato a dopo la Befana mentre ieri sera si è riunito il direttivo del partito della Meloni.

La Presidente Silvia Chiassai Martini, nel suo discorso di avvio di consiliatura, a proposito delle beghe politiche è stata molto diretta richiamando tutti ad “un forte senso di responsabilità e a comprendere, come sia fuori luogo una impropria divisione politica, partitica o peggio ideologica”. Ha esortato a far “prevalere lo sforzo puramente amministrativo e la determinazione di rianimare ciò che volevano far morire”

 E ha detto: “La Provincia si può perdere o vincere ma poi si può solo governare. Farne terreno di scontro o lotta per micro poteri non ci può che fare arrossire sotto lo sguardo dei Grandi di questa terra che ci osservano affrescati su questi muri alle miei spalle”. Sarà lei a scegliere il suo vice sulla fiducia.

Anche se dovrà tener conto dell’esito del confronto in atto. La presidente ha anche annunciato la Segreteria generale unica dal 14 gennaio tra Provincia e Comune di Montevarchi, di cui è sindaco, nell’ambito della riorganizzazione dell’ente provinciale. In avvio[i ringraziamenti ai consiglieri del precedente mandato e il benvenuto ai neo-eletti, ponendo l’accento sull’importanza di rappresentare i Comuni del territorio, sull’impegno portato avanti per il rilancio della Provincia e sulla responsabilità per le sfide future da cogliere con il Pnrr. “In questi 3 anni” ha detto Silvia Chiassai Martini, al timone dell’ente provinciale dal 2018 “abbiamo lavorato per ridare dignità ad un ente che è stato privato di risorse per strade, ponti e scuole, insufficienti a garantire la manutenzione ordinaria e quindi la sicurezza ai cittadini. Grazie anche alla nostra Provincia, in veste di vice Presidente Upi, per la prima volta riconosciuto ad Arezzo, le Province hanno progressivamente riacquistato una credibilità tramutata in capacità di investimento, con stanziamenti certi per i prossimi 15 anni su viabilità ed edilizia scolastica”.

E ancora: “Nonostante due anni di pandemia, non ci siamo mai fermati, attivandoci anche con iniziative per il contenimento del Covid, dotando tutti gli istituti superiori di sanificatori d’aria e di mascherine tipi Ffp2 per tutti gli studenti. Per il triennio 2021-23, gli investimenti nell’edilizia scolastica prevedono un ammodernamento degli immobili per 46 milioni e mezzo, mentre per la viabilità sono stati messi a bilancio oltre 21 milioni”. Sul Pnrr: “Non possiamo mancare l’occasione, occorre giungere preparati, continuando ad ottimizzare una macchina amministrativa chiamata a svolgere funzioni di coordinamento e di stazione appaltante per gli altri Comuni. Mi auguro che in questo consiglio vi sia la consapevolezza di questa sfida.”

Il consiglio si è concluso con un atto condiviso all’umanità su una mozione presentata dal centrosinistra per Arezzo inerente la grave situazione dell’azienda Fimer. La Presidente si era già attivata richiedendo un tavolo di confronto al prefetto, coinvolgendo i sindacati, i dipendenti e l’azienda, al fine di percorrere ogni strada utile e fare il possibile per sostenere i lavoratori del nostro territorio. 

L.S.