Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, giallo del cranio nel bosco: caduta l'unica pista. Test dna esclude attribuzione a uomo della Romania scomparso

Luca Serafini
  • a
  • a
  • a

Resta un enigma l'identità dell'uomo del teschio ritrovato nel bosco di Montemignaio. E' caduta la pista che portava ad un uomo scomparso nel 2003, un cinquantenne originario della Romania. I risultati degli esami svolti in laboratorio non hanno dato conferme. Il dna estratto dal cranio con grande difficoltà non corrisponderebbe a quello della figlia della persona considerata. Tutto da rifare e caso avvolto nel mistero.

 Il teschio era stato trovato a Montemignaio nel 2016  e nei primi mesi del 2021 le indagini aveva subito una accelerazione. Il bandolo della matassa pareva individuato, invece niente da fare. 

Il profilo genetico estrapolato dal teschio, purtroppo incompleto perché mancante  della mandibola, aveva mostrato elementi di sovrapponibilità con il rumeno, di cui non ci sono note le generalità. Serviva una conferma che gli specialisti dei carabinieri del Racis  evidentemente non hanno trovato. 
La pista riguardava un rumeno che nel 2003 doveva orbitare nell'area tra Casentino e provincia di Firenze e del quale si sono poi perse le tracce.  

Ad occuparsi  del cold case - avviato ad essere archiviato - è il sostituto procuratore Laura Taddei  e della vicenda si sono occupati i militari della Compagnia carabinieri di Bibbiena che all'epoca del ritrovamento,  avvenuto casualmente da parte di una cercatrice di funghi, effettuarono accurate ricerche per trovare elementi e altre ossa nei dintorni. Niente. 

A rendere ulteriormente misterioso il caso, la presenza di segni a matita blu e arancione sul cranio.  Nonostante il paziente lavoro svolto con l'ausilio di specialisti, le tessere del mosaico non sono state ricomposte. 
Un giallo. Identità della persona ignota e contesto della morte avvolti dalle nebbie. Come mai il teschio anziché ricevere degna sepoltura finì nella castagneta in località Pescinale?  Cosa c'è dietro quel cranio? Messe nere, un delitto, un incidente o cosa altro?
Interrogativi  destinati a rimanere senza soluzione, anche se i militari dell'Arma faranno tutto il possibile.