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Monte San Savino, ladri entrano in casa e portano via il cane. L'appello: "Aiutatemi a ritrovare Mia"

Francesca Muzzi
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“Vi prego aiutatemi a ritrovare Mia. Non possiamo vivere senza di lei”. La voce di Patrizia è rotta dal pianto. Da quando giovedì scorso, giorno dell’Epifania, di ritorno dal lavoro non l’ha più trovata ad attenderla a casa. Un’abitazione a Monte San Savino. “Me l’hanno rubata - dice - e ho paura che sia entrata in un mercato nero proprio di questi animali”. Patrizia ha già fatto denuncia ai carabinieri postato numeri di telefono e chiesto a tutti se qualcuno ha visto o sentito qualcosa giovedì. “Il mio sospetto è che mi stavano pedinando - dice Patrizia - altrimenti non me ne faccio una ragione, non mi dò pace”. La sua vita si è come fermata a quel giovedì della Befana, quando Patrizia è tornata a casa dal lavoro: “Ho visto che c’era la luce accesa - dice - e io non la lascio mai accesa. Quando stavo per aprire la porta, questa era già aperta. Sono entrata e mi sono trovata davanti alcuni cassetti rovesciati. Ho chiamato subito Mia, ma non ho avuto risposta e mi sono immaginata che era stata presa”. Da quel momento Patrizia ha battuto tutte le strade che poteva. “Sono subito corsa dai carabinieri e ho suggerito loro di guardare le telecamere situate nei dintorni. Poi ho cominciato a chiedere ai vicini se avevano visto qualcuno o sentito dei rumori. Ma nessuno ha visto niente e io adesso senza la Mia non posso stare”. Secondo Patrizia, i ladri non avevano l’obiettivo della casa: “Ma quello della mia cagnolina. Insieme a mia figlia ci siamo trasferite da poco a Monte San Savino. Per me i ladri volevano proprio lei”. Il sospetto che attanaglia la donna in queste ore è che “la cagnolina possa essere oggetto di qualche mercato illegale. Più i giorni passano e più temo per la sua vita e per lei”. Il piccolo yorkshire terrier ha quattro anni e praticamente vive in simbiosi con le due padrone: “Ci aspettava sempre quando tornavamo a casa. Noi le volevamo bene come fosse una di famiglia. Era timorosa non sarebbe mai uscita o scappata da sola”. Il timore è anche che: “La possano fare accoppiare, visto che non è sterilizzata, cani come Mia sono molto pregiati e appetibili”. E poi con la voce rotta dal pianto Patrizia ribadisce: “Vi prego aiutatemi a ritrovarla. Non possiamo vivere senza la nostra Mia”.