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Arezzo, Covid: per potenziare tracciamento Asl inserisce studenti. Vittime aretine del virus salite a 575

Marco Antonucci
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Per potenziare il tracciamento la Asl apre agli studenti dell’ultimo anno dei corsi di laurea triennale nelle materie sanitarie. Il via libera alla formazione di un elenco di persone idonee al conferimento di incarichi di lavoro legati all’attività di tracciamento è contenuto in un provvedimento firmato dall’azienda sanitaria a fine anno, quando particolarmente pressante si era fatta la necessità di aumentare i tracciamenti dei contatti dei nuovi positivi.

Nello specifico l’elenco riguarda gli studenti iscritti al terzo anno dei corsi di laurea triennali in infermieristica, assistenza sanitaria e tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Sede dell’incarico la centrale di tracciamento che la Asl Toscana Sud Est ha attivato in un padiglione dell’Arezzo Fiere e Congressi, mentre per la durata viene fissato un termine al 31 marzo. 

Sul fronte dell’emergenza Covid, Arezzo piange un’altra vittima: un uomo di 78 anni è deceduto ieri all’ospedale San Donato dove si trovava ricoverato. Stando al rilevamento della Regione Toscana, le vittime di Arezzo da inizio pandemia sono 575 sul totale di 7.818 morti per Covid in Toscana.

Secondo quanto riferisce il bollettino sanitario che quotidianamente viene diramato dalla Asl Toscana Sud Est, sono 774 i nuovi casi positivi accertati tra il 14 e il 15 gennaio nel territorio aretino dopo l’effettuazione di 4.860 tamponi tra antigenici (3.210) e molecolari (1.650). Sono 1.760 le persone guarite, mentre sono 7.785 i positivi ad oggi seguiti dagli operatori Asl; 2.195 i contatti stretti. 

Sono 59 i ricoverati all’ospedale San Donato: 46 nell’area degenza Covid, 13 i pazienti in terapia intensiva.
Sul fronte dei trasporti pubblici continuano a registrarsi problemi causati da malattie e quarantene. Ad Arezzo sono 19 gli autisti di Autolinee Toscane che oggi non potranno prendere servizio sui bus. [TESTO]Per quanto riguarda le corse urbane ed extraurbane - spiegano dall’azienda - grazie alla copertura di alcuni turni scoperti con straordinari del personale, i collegamenti saranno regolari. 

A livello regionale sono 585 le assenze tra gli autisti causate, direttamente o indirettamente, dalla pandemia. “Se riusciamo a garantire il servizio attuale, pur con queste difficoltà” ha spiegato il presidente di Autolinee Toscane, Gianni Bechelli, “è grazie ai nostri dipendenti che, dagli autisti alla manutenzione passando all’organizzazione, stanno dando il massimo in questi giorni complicati”.