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Arezzo, Madonna del Conforto: ufficializzato il programma

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Ufficializzato il programma della Madonna del Conforto, la festa religiosa più sentita dagli aretini, ma anche dai fedeli delle quattro vallate. Si comincia domenica 6 febbraio con l’inizio delle novene che andranno avanti fino al 14. Ognuna sarà caratterizzata dalla presenza di una rappresentanza delle quattro vallate e dai gruppi associativi. Domenica 6 febbraio sarà la volta del Casentino e dei Frati minori. Lunedì 7 ci saranno le parrocchie del Valdarno, l’8 febbraio quelle di Cortona e di Castiglion Fiorentino, il 9 le chiese del Chianti e del Senese e infine giovedì 10 febbraio quelle della Valtiberina. A seguire le altre quattro novene saranno dedicate ai giovani, alle Caritas parrocchiali, alla Croce Rossa e Bianca, alle Confraternite di Misericordia e ai Gruppi donatori di sangue Fratres. Domenica 13 alla novena assisteranno tutte le parrocchie aretine, mentre lunedì 14 febbraio la messa sarà con i frati di Camaldoli e le famiglie aretine. Il giorno 15 febbraio, quello dove si ricorda il miracolo della Madonna del Conforto, la messa pontificale delle ore 10.30 in duomo, sarà presieduta dal cardinale Mario Grech segretario generale del sinodo dei vescovi, mentre alle 18 sarà l’Arcivescovo Riccardo Fontana a celebrarla. Anche quest’anno, come lo scorso anno, saranno imposte alcune restrizioni in considerazione dell’attuale pandemia. E dunque niente processioni come avveniva prima del Covid e misure stringenti per evitare gli assembramenti. Ci saranno ingressi contingentati e non più di 300 persone in duomo che saranno così suddivise: 250 alla messa e 50 alla cappella della Madonna del Conforto. Alla Sacra Immagine gli aretini sono particolarmente devoti. Il miracolo della Madonna del Conforto risale al 15 febbraio 1796 quando la piccola Immagine in terracotta raffigurante la beata Vergine Maria di Provenzano (Siena), posta in un angusto locale adibito dai monaci camaldolesi a spaccio di vino per i poveri, prodigiosamente da sporca e incrostata che era, divenne istantaneamente pulitissima e splendente, mentre alcuni devoti popolani vi pregavano innanzi per chiedere la cessazione dei ripetuti eventi sismici che da giorni sconvolgevano Arezzo e il contado. Da allora si dice che Arezzo sia protetto dal terremoto grazie alla Madonna del Conforto. Martedì scorso c’è stata una preghiera alla Cappella per fermare la pandemia. Per l’Arcivescovo Fontana sarà anche un momento particolare. Ricordiamo che lo scorso 20 gennaio ha presentato la lettera di dimissioni al Papa, per raggiunti limiti di età.