Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Anghiari, agricoltore trova ordigno della Seconda Guerra Mondiale. Artificieri lo fanno brillare

  • a
  • a
  • a

Artificieri al lavoro per far brillare due ordigni bellici rinvenuto nelle campagne di Anghiari e a Sansepolcro. Il ritrovamento del primo è avvenuto nella zona di Viaio, quindi sulla piana della Battaglia tanto per intendersi a pochi passi dal fiume Tevere, ad opera di un giovane agricoltore impegnato nei lavori di aratura di un terreno. Si tratta di un ordigno bellico risalente con ogni probabilità alla seconda guerra mondiale: un 75 millimetri da attribuire ad un colpo di mortaio; una bomba tipica di questa zona. La prima chiamata è stata quella ai carabinieri della Stazione di Anghiari i quali hanno provveduto a delimitare e mettere in completa sicurezza l’area; dopodiché è stato avviato l’iter per far brillare l’ordigno. Gli artificieri di Piacenza, figure senza dubbio esperte in questo settore che già nel passato hanno raggiunto la Valtiberina, con l’ausilio di mezzi specifici hanno effettuato una buca piuttosto profonda nei pressi del ritrovamento: a quel punto con tutte le sicurezze del caso l’ordigno, ancora attivo con la sua spoletta, è stato fatto brillare. Episodio che ha destato anche un certo interesse tra la popolazione anghiarese la quale ha subito notato la presenza di mezzi militari in zona: come detto, però, sono piuttosto frequenti ritrovamenti di questo tipo nelle campagne della Valtiberina, sia più in quota che in pianura. L’altra operazione a Sansepolcro dove i militari hanno provveduto a mettere in sicurezza le due parti di una spoletta americana rinvenuta in località Montevicchi.