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L'Arezzo di Sussi oggi alle 15 a Trestina: missione tre punti. Tifosi amaranto spingono la squadra: esauriti i posti disponibili

Nicola Brandini
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Oggi al “Bernicchi” di Città di Castello contro lo Sporting Trestina, fischio d’inizio alle 15, l’Arezzo ha due obiettivi. Il primo è quello di riuscire a riconquistare i tre punti che mancano da più di un mese. Il secondo, collegato al primo, è quello di cancellare il secondo tempo di Scandicci di ormai dieci giorni fa.

Concetti ripetuti anche da mister Sussi in conferenza stampa alla vigilia della sfida di oggi con il Trestina. “Non vediamo l’ora di scendere in campo – ha detto Sussi – per prenderci i tre punti e cancellare il secondo tempo di Scandicci”.

Il Trestina però è squadra solida, insidiosa per gli uomini che può schierare in attacco, in particolare l’ex Essoussi. “Non dovremo lasciare tanto spazio dietro alla difesa – spiega l’allenatore dell’Arezzo – perché il Trestina è una squadra che con i tre davanti attacca bene gli spazi dietro alla difesa avversaria, noi dovremo stare attenti nelle coperture. Poi quando abbiamo palla dovremo farla girare velocemente per mettere in condizioni le nostre ali di fare l’uno contro uno”. La mente però torna a quel secondo tempo sottotono giocato a Scandicci. Che dovrà essere da stimolo all’Arezzo per fare meglio oggi al “Bernicchi”.

“Il risultato di Scandicci è stato figlio della prestazione – ha detto Sussi – abbiamo avuto un blackout mentale, che una squadra può avere per qualche minuto ma non per un tempo intero, altrimenti comprometti il risultato. È la presenza mentale a fare la differenza soprattutto nei giocatori più esperti”.

Oggi l’Arezzo si presenta all’appuntamento con il Trestina con la rosa quasi al completo, a parte i due squalificati Lomasto e Frosali e l’infortunato Mancino. “I nuovi hanno entusiasmo – ha spiegato il mister – Lazzarini si è messo in evidenza e potrebbe essere uno che scenderà in campo, ma l’importante sarà ‘come’ si scenderà in campo. Senza cattiveria e determinazione il castello casca”.

Incrollabile invece è l’amore dei tifosi amaranto nei confronti della loro squadra: i 125 biglietti per la gradinata messi a disposizione dal Trestina sono esauriti. Adesso la parola passa al campo.