Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Arezzo, quasi 10 mila aretini over 50 ancora senza vaccino. Il 1 febbraio scattano gli obblighi

Sara Polvani
  • a
  • a
  • a

Scattano da domani, martedì 1 febbraio, le sanzioni per l’obbligo vaccinale per gli over 50. Sono 9.618 gli over 50 (da 50 a 100 anni) in provincia di Arezzo non ancora vaccinati allo scorso 26 gennaio su 163.461 totali. Mancano da questo dato gli esenti ma non sono un numero esorbitante. Sono dunque circa 10 mila gli aretini con più di 50 anni senza alcuna protezione contro il Covid. Questi rischiano di vedersi recapitare dall’Agenzia delle Entrate la multa una tantum di 100 euro prevista dal Governo per chi appunto, sopra i 50 anni, non rispetterà l’obbligo vaccinale, che è già entrato in vigore l’8 gennaio, con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’ultimo decreto firmato dal premier Draghi, anche se le sanzioni partiranno solo da domani. Degli over 50, coloro che nell’Aretino hanno almeno una dose sono 153.843 e coloro che hanno fatto il ciclo completo con due dosi sono 151.818, mentre sono 115.426 quelli che hanno effettuato il booster, ossia la terza dose di vaccino.
“Le prime dosi per gli over 50 nella provincia di Arezzo proseguono con ritmi lenti, in linea con quello che è il trend regionale e nazionale”, spiega il direttore generale della Asl Toscana Sud Est, Antonio D’Urso. “Ad oggi sono poco meno di 10 mila le persone con età superiore a 50 anni che ancora non hanno iniziato il ciclo di vaccinazione. Abbiamo ripetuto da mesi quanto sia importante la vaccinazione per questo tipo di persone. Sono le più esposte ai rischi di ospedalizzazione e ricovero”. Ma ora cosa intende fare la Asl per dare uno sprint alla campagna vaccinale per gli over 50, visto l’obbligo? Questi saranno contattati e come sarà fatto il controllo delle certificazioni sull’esenzione, sul differimento o impossibilità a vaccinarsi? “La nostra azione è dettata dalle indicazioni regionali per cui ci muoveremo in sintonia con le decisioni della Regione Toscana. Nel frattempo - conclude il dg D’Urso - abbiamo incrementato le sedi vaccinali nei territori e continuiamo ad offrire tutte le opportunità a chiunque di vaccinarsi con accessi liberi senza prenotazione”.
Le sanzioni per gli over 50 che scatteranno domani riguarderanno chi non ha iniziato il ciclo primario, chi dopo la prima dose non ha fatto il richiamo e chi, dopo la seconda, non ha fatto il booster. Sarà il ministero della Salute, attraverso segnalazione dei nominativi all’Agenzia delle Entrate, a multare gli inadempienti che avranno dieci giorni di tempo dalla ricezione dell’avviso di avvio del provvedimento sanzionatorio per comunicare alla Asl eventuali certificati che attestino la loro condizione di esentati dall’obbligo. Alla Asl è rimesso il controllo delle certificazioni sull’esenzione, sul differimento o l’impossibilità di vaccinarsi. Se la Asl non confermerà, l’Agenzia delle Entrate trasmetterà entro 180 giorni “un avviso di addebito, con valore di titolo esecutivo” e i proventi delle sanzioni confluiranno nel fondo delle emergenze nazionali. In caso di opposizione alla sanzione la competenza spetta al giudice di pace. La multa sarà pari a 100 euro una tantum e sarà erogata in modo automatico dall’Agenzia delle Entrate incrociando i dati della popolazione residente con quelli della anagrafe vaccinale. Dal 15 febbraio inoltre per i lavoratori over 50 che non sono in possesso di green pass rafforzato c’è il rischio di una sanzione che va dai 600 ai 1.500 euro.