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L'Arezzo pareggia e il Mariotti 2 comincia con un punto: "Fiducioso per il futuro, le somme si tirano alla fine"

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Flaminia - Arezzo finisce 1 a 1. Un pareggio per ripartire. “Abbiamo reagito e la squadra ha dimostrato di non voler perdere” l’analisi a fine gara di Marco Mariotti, “anche perché noi sappiamo che non dobbiamo guardare la classifica, ma lavorare con il massimo impegno e poi alla fine tireremo le somme.

Questa gara avremmo potuto anche vincerla, considerando che anche dopo il pareggio ci siamo proposti in avanti alla ricerca del secondo gol. Non siamo stati fortunati, ma sono fiducioso per il futuro e credo che potremo far bene da qui in avanti, perché c’è la volontà di migliorarci tutti insieme”.

Dall’altra parte il tecnico Federico Nofri Onofri ha manifestato “il rammarico per non essere riusciti a chiudere la partita e poi era normale che una squadra come l’Arezzo, che ha le carte in regola per poter battere chiunque in questo campionato, potesse reagire. Avremmo dovuto segnare il secondo gol ed allora avremmo potuto sperare di far nostra partita. Ma l’Arezzo non è tagliato fuori da alcun obiettivo, anche perché il campionato è ancora lungo e difficile per tutti”. 

 

 

 

TABELLINO

FLAMINIA: Sordini; Staffa, Santovito, De Vito, Dominici; Paun (42'st Ancillai), Sarritzu (18'st Ortenzi), Garufi, Sirbu; Sciamanna, Ingretolli (25'st Galli). A disp. Opara, Battistelli, Massaccesi, Celentano, Carta, Barduani. All. Nofri Onofri
AREZZO: Colombo; Magliocca (6'pt Ruggeri), Lomasto (8'st Biondi), Van Der Velden, Campaner; Lazzarini (8'st Mancino), Pizzutelli (25'st Pisanu), Benedetti (31' st Persano); Strambelli, Foggia, Cutolo. A disp. Commisso, Sicurella, D. Marras, Zona, Memushi. All. Mariotti 
ARBITRO: Cappai di Cagliari
RETI: 39’pt Sirbu, 35’st Persano 
NOTE: ammoniti Ingretolli, Van Der Valden, Lazzarini, Strambelli, Foggia, Pizzutelli, Nofri Onofri, Mancino 

 

 

 

CRONACA
E’ riuscita la rimonta all’Arezzo, che ha conquistato un pareggio contro un’ottima Flaminia Civita Castellana guidata dall’ex Federico Nofri Onofri. Era la gara del ritorno sulla panchina amaranto per Marco Mariotti dopo l’esonero di Andrea Sussi e l’allenatore ha scelto di confermare gran parte della squadra in campo nella gara precedente a Trestina, anche se con le novità degli inserimenti iniziali di Lomasto per Biondi, di Foggia per Persano e di Cutolo per Calderini.

E’ terminata quindi 1-1 al Turiddu Madami al termine di un match duro e spigoloso. 
In avvio di gara subito gli amaranto protagonisti: sul perfetto lancio di Pizzutelli è Cutolo ad andare alla conclusione al volo, attento il portiere di casa Sordini nella deviazione in angolo. Poi ancora l’Arezzo pericoloso. Al 10’ Strambelli serve Cutolo che va al cross, ma Foggia manca di un soffio l’aggancio per poter andare alla conclusione da buonissima posizione. Due minuti dopo ancora sugli scudi lo stesso Strambelli, che si accentra e di sinistro colpisce l'esterno della rete. 

Reazione dei padroni di casa che impegnano Colombo con Sarritzu e Garufi, poi si sveglia l'Arezzo che va vicino al gol con la conclusione al volo di Cutolo deviata in angolo da Sordini. Pericoloso poi Strambelli con un tiro che lambisce il palo. 
Al 39' arriva il vantaggio della Flaminia: Sciamanna salta Lomasto e manda in porta Sirbu che solo davanti a Colombo non sbaglia. Prima dell’intervallo Foggia ha la palla buona per il pari, ma spreca da ottima posizione. 

Nel secondo tempo poche le azioni da segnalare anche grazie all’ottima difesa dei viterbesi. Foggia ci prova di testa, palla alta, poi il match cambia. Esce proprio il numero 9 ed entra Persano che nella fase finale insacca un pallone vagante dopo un batti e ribatti. La partita ha offerto poi altre occasioni, visto che prima dello scadere Foggia è andato alla conclusione dentro l’area, ma è stato murato da un difensore. 
In pieno recupero bravo il portiere Sordini a respingere un tiro di Foggia da posizione defilata, chiudendo quindi in questo modo le ostilità sul pareggio.