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Arezzo, fidanzati sorprendono i ladri in casa. Nella fuga i malviventi minacciano con un coltello

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Si sono ritrovati quasi faccia a faccia con i ladri che si erano introdotti in casa cercando di scassinare la cassaforte. Una serata da incubo per due giovani fidanzati uno dei quali ha tentato di inseguire i malviventi che prima lo hanno minacciato con un coltello e poi gli hanno tirato due vasi da fiori e alcuni sassi dileguandosi con un’auto verso la Valdichiana. E’ successo sabato sera intorno alle 20.30 a Olmo, frazione alle porte della città. Sul caso sta indagando la polizia avvertita dai due ragazzi. E’ un sabato sera come tanti. Nella casa di Olmo ci sono due un ragazzo e una ragazza. Una pizza e la partita in tv. “L’abitazione – racconta la ragazza al Corriere di Arezzo – è a due piani. I genitori del mio ragazzo verso le 20.30, sono usciti per andare al ristorante”. La coppia è al secondo piano, quando ad un certo punto sente dei passi per le scale: “Diciamo passi importanti e per nulla frettolosi, accompagnati da movimenti provenire anche questi dal piano di sotto”. In un primo momento i due fidanzati non si sono allarmati: “Capita, a volte, che la mamma del mio amico dimentichi qualcosa a casa quando esce e deve rientrare. Tant’è che l’ho chiamata a voce alta, ma nessuno ha risposto. Non ci siamo preoccupati più di tanto e men che meno abbiamo pensato ai ladri”. Ma non passano cinque minuti che i due ragazzi avvertono un rumore, stavolta meno normale: “Era come se qualcuno stesse usando il trapano, sempre al piano di sotto”. Così, armati di tanto coraggio i due scendono le scale, ma si accorgono che la porta che dà sul piano della casa era stata chiusa con la chiave che solitamente è fuori. Praticamente i ladri si erano chiusi dentro: “E noi da fuori, si sentiva che continuavano ad usare questa specie di trapano per aprire la cassaforte”. “A quel punto – racconta ancora la ragazza – il mio ragazzo ha cominciato a urlare e tirare pugni alla porta. Io sono scesa all’altro piano della casa, mi sono chiusa in una stanza e ho cominciato a chiamare la polizia”. Minuti che sembrano interminabili soprattutto per la ragazza che continua a sentire il fidanzato urlare a squarciagola, mentre i ladri dentro la casa, continuavano a fare il loro “lavoro”. “Quando poi hanno capito che avevamo chiamato le forze dell’ordine, i malviventi sono scappati dalla finestra. Il mio fidanzato, nel frattempo è corso fuori aspettando che uscissero. Ma loro prima lo hanno minacciato con un coltello e poi nella fuga prima gli hanno tirato due grossi vasi e alcuni sassi. Poi sono scappati attraversando la strada 71, mentre un complice li stava aspettando con un’auto. A quel punto li abbiamo visti dileguarsi in direzione Cortona”. Quando i due ragazzi sono rientrati in casa, hanno trovato la camera da letto messa a soqquadro – i ladri hanno portato via alcuni monili - e la cassaforte (vuota) aperta con un flessibile e non con il trapano. La polizia che ha raccolto il racconto e la denuncia dei ragazzi, sta indagando sul fatto.