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Arezzo, maresciallo dei carabinieri assolto da accuse di falso, truffa e reati militari. "Dignità ristabilita"

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Alla fine il maresciallo capo Emilio Rea si è commosso. “Assolto”, ha sentenziato il giudice. Una liberazione dopo anni di amarezza. Sono caduti tutti i capi di imputazione. L’ex comandante della stazione carabinieri di Terontola, con a fianco l’avvocato Marcello Lazzeri, ha detto: “La mia dignità è stata ristabilita, ho sempre avuto fiducia nella giustizia”. Il caso nasce nel 2017 e riguarda presunte anomalie nei memoriali degli ordini di servizio: orari che non tornano, il dubbio di manipolazioni nella stesura delle carte che riportano le attività svolte. E’ probabilmente da qualche sottoposto che parte la denuncia. Frizioni, ruggini. Fatto sta che il comandante si trova nello scomodo ruolo di indagato e viene trasferito per incompatibilità ambientale prima a Prato, poi a Ostia. E viene rinviato a giudizio con le accuse di falso materiale e ideologico e truffa ai danni dello Stato. E pure di reati militari: articolo 120 comma 1 e 2, cioè abbandono di servizio e violata consegna. Si deve così celebrare un processo per appurare che non c’è stata alcuna condotta disonesta, solo difformità nella compilazione delle pratiche. Sette le circostanze incriminate che danno perfino luogo ad un’azione della Corte dei conti intorno a 190 euro di presunto danno erariale, che adesso decadrà perché non c’è stato alcun ingiusto profitto con le indennità. Il comandante, che tra l’altro aveva un monte ore di straordinari impossibile da smaltire, se per limitati periodi di tempo risultava presente nelle carte ma non era in caserma o in pattuglia, di fatto era a svolgere una mansione diversa, ha argomentato il difensore. Imprecisioni nelle carte, possibili discostamenti rispetto alla previsione della giornata, ma truffe no. Tra 90 giorni le motivazioni del giudice Stefano Cascone. Tra le testimonianze in aula, quelle di colleghi, non tutti teneri verso l’ex comandante, degli inquirenti, e dei superiori alla compagnia di Cortona, che hanno riferito della serietà e rettitudine del maresciallo.

L.S.