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L'Arezzo nella tempesta affronta il Rieti dell'ex presidente Ferretti. Mariotti: "Pensiamo a noi, dobbiamo vincere"

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Dopo una settimana piena di veleni e parole forti, pronunciate soprattutto dalla proprietà che ha minacciato di vendere, alla squadra è rimasto da pensare solo al campo. Lo sa bene l’allenatore dell’Arezzo, Marco Mariotti, che alla vigilia della sfida interna con il Rieti - in programma oggi alle 14,30 al Comunale – ha ribadito il concetto e, se vogliamo, ha specificato che da ora in avanti la sua squadra penserà solo a sé stessa.

“Non ci siamo accorti di tutto quello che è successo fuori – ha detto Mariotti – dobbiamo solo pensare a fare il nostro, in primis per il nostro lavoro e per quello che potrebbe essere il prossimo campionato. E poi perché vogliamo finire bene la stagione pensando esclusivamente alle nostre carriere. Tutto quello che è successo lo abbiamo tenuto fuori apposta, siamo gente di campo e quello che succede fuori non ci interessa”.

Il concetto è molto chiaro: diamo il massimo e prepariamoci già alla prossima stagione che, a meno di clamorosi ribaltoni, vedrà gran parte della squadra lontana da Arezzo. Tutto sembra essersi irrimediabilmente rotto: squadra, società e tifoseria sono destinate a terminare la stagione su tre binari diversi che difficilmente potranno incontrarsi. Ed è un grande peccato, lo sa anche Mariotti, che però ammette di non avere nessun rimpianto.

“Sono stato esonerato che eravamo terzi in classifica a cinque punti – ripete il mister ancora una volta – e dopo sei partite sono stato richiamato. Sono orgoglioso di quello che ho fatto, vuol dire che eravamo sulla strada giusta, poi siamo deragliati. Non so perché e non mi interessa”.

Adesso all’allenatore dell’Arezzo interessa solo andare in campo e salvare il salvabile di una stagione già da dimenticare. “Dobbiamo ripartire da ciò che di buono è stato fatto nelle ultime tre partite – ha detto – e cercare di affrontare le quattordici che rimangono per prendere più punti possibili”.

Oggi contro il Rieti dell’ex Ferretti (che non sarà presente al Comunale) non saranno della partita Pizzutelli (causa febbre) e gli infortunati Giofrè e Magliocca, oltre a Zona che è stato convocato ieri con la Juniores per mettere minuti nelle gambe. Campaner invece è recuperato e sarà della partita, così come Calderini.

“Se Elio sta bene di testa, con questa categoria non c’entra niente”, ha detto Mariotti, facendo implicitamente capire che il fantasista ex Tiferno sarà impiegato dal 1’. Oggi pomeriggio al Comunale c’è una partita da vincere, contro una squadra che nelle ultime uscite ha sempre venduto cara la pelle, riuscendo a conquistare punti preziosi contro Follonica Gavorrano e San Donato.

“Il Rieti è una squadra che si deve salvare – ha detto Mariotti – e come tutte le squadre che devono salvarsi nel girone di ritorno farà l’impossibile per strappare via punti ovunque e anche qui da noi”. Dopo l’ennesima settimana a dir poco turbolenta in casa amaranto, adesso la parola passa di nuovo al campo.