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Bambino di 10 anni telefona al 112: "Mi hanno aggredito". Arrivano i carabinieri: mollato dall'amichetta voleva sfogarsi

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Bambino di 10 anni telefona al 112 e riferisce alla centrale operativa di essere scampato ad un'aggressione. I carabinieri, acquisite le prime informazioni, accorrono sul posto e scoprono che non c'è stata alcuna aggressione, solo un bisticcio con una bambina più grande di lui. Mollato in modo piuttosto diretto, era indispettito, in crisi, e voleva sfogarsi. 

E' successo in un centro del Valdarno e la richiesta di aiuto ha messo in allarme l'Arma dei carabinieri nella giornata di martedì 22 febbraio. All'inizio si temeva il peggio. Localizzata la zona dell' "sos", rapidamente vi si è recata l'auto dell'aliquota Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Valdarno. I militari erano pronti a raccogliere direttamente il racconto dalla giovanissima vittima di quello che sembrava un tragico episodio sfiorato.

Ma anziché trattarsi di una vicenda con qualche bruto o baby gang, è emersa una verità fortunatamente diversa. Il bambino, contrariato per il fatto che la ragazzina, stufa delle sue attenzioni, lo aveva liquidato in modo spicciativo. Ferito nell'orgoglio più che nel fisico, il bambino aveva bisogno di esprimere la sua delusione a qualcuno e per farlo ha scelto l'Arma. Anche questa è "prossimità".